Cammini di pellegrinaggio nel mondo: oltre a Santiago e alla Via Francigena

Persona che cammina lungo un sentiero tra prati verdi e fiori selvatici sotto un cielo limpido, simbolo dei cammini di pellegrinaggio nel mondo e del viaggio lento nella natura.

Se amate viaggiare a passo lento e cercate esperienze che vadano oltre la semplice vacanza, i cammini di pellegrinaggio nel mondo sono un modo straordinario per mettersi in gioco. Non servono grandi budget né performance sportive: basta la voglia di camminare, osservare e lasciarsi sorprendere. Per questo articolo, quando parliamo di pellegrinaggi non ci riferiamo ai lunghi trekking in zone completamente selvagge o a percorsi che richiedono il campeggio libero, ma a cammini che attraversano paesini, villaggi e piccoli centri abitati. Sono esperienze dove la natura si intreccia con la vita quotidiana delle persone, dove si entra in contatto con le culture locali, si condividono pasti semplici, si scoprono accenti e storie diverse lungo la strada. Dalla spiritualità silenziosa dei templi giapponesi ai sentieri che attraversano i borghi europei, ogni cammino invita a riscoprire il piacere delle piccole cose. Camminare per giorni o settimane, incontrare altri viaggiatori, ascoltare il proprio respiro e quello della terra: tutto questo fa parte dell’esperienza.

In questo post vi raccontiamo alcuni dei percorsi più affascinanti del pianeta, simili al Cammino di Santiago e alla Via Francigena. Itinerari che uniscono natura, cultura e spiritualità (religiosa o laica), con link a fonti ufficiali e consigli pratici per chi ama il viaggio lento e autentico.

Perché scegliere un pellegrinaggio

Camminare a lungo, giorno dopo giorno, significa ritrovare il ritmo naturale delle cose. Non serve essere religiosi: il pellegrinaggio è un’esperienza di introspezione, di silenzio e di contatto umano. Nelle tappe si incontrano persone diverse, storie, paesaggi che cambiano lentamente. È un modo per viaggiare davvero con lentezza, rispettando i luoghi e chi li abita.


Europa oltre i classici


Cammino di Santiago

Il più celebre d’Europa, con percorsi che attraversano Spagna, Francia e Portogallo. Il sito ufficiale Oficina del Peregrino offre aggiornamenti su credenziali, timbri e arrivo a Compostela. L’organizzazione Correos gestisce anche un servizio di trasporto bagagli tra tappe selezionate, utile per chi viaggia leggero.
Un’altra risorsa preziosa per chi prepara il cammino è Gronze.com, un portale molto amato dai pellegrini perché raccoglie tappe dettagliate, mappe, recensioni e alloggi aggiornati quotidianamente grazie alla community di viandanti.

È utile anche per verificare varianti, distanze e servizi aperti lungo le diverse rotte del Camino.

Via Francigena (Inghilterra, Francia, Svizzera, Italia)

È la risposta italiana a Santiago, parte da Canterbury e arriva a Roma attraversando Francia e Svizzera. Sul sito dell’Associazione Europea delle Vie Francigene trovi mappe, tracciati GPS e consigli per percorrerne anche solo alcuni tratti.
Anche per la Francigena, Gronze offre informazioni aggiornate su tappe, alloggi e difficoltà quotidiane, diventando un punto di riferimento per chi organizza il viaggio in autonomia.
Chi cammina lungo la Francigena scopre borghi autentici, paesaggi rurali e un’Italia che invita ad ascoltare il ritmo del cammino.

Cammino di Francesco (Italia)

Il Cammino di Francesco o la Via di Francesco è un percorso a piedi che permette di seguire le orme di San Francesco d’Assisi, attraversando l’Italia centrale. Parte da diverse città, come La Verna o Assisi, e passa per borghi, colline, boschi e luoghi di spiritualità. Info pratiche, ospitalità e tappe sui portali ufficiali regionali e diocesani (es. camminodifrancesco.it).

Cammino di San Benedetto (Italia)

Il Cammino di San Benedetto è un percorso a piedi in Italia che segue la vita e le orme di San Benedetto da Norcia. Parte da Norcia, città natale del santo, e arriva fino a Montecassino, passando per boschi, colline e borghi antichi. Il cammino attraversa regioni come l’Umbria, il Lazio e parte dell’Abruzzo. Tracce, ospitalità e credenziale sul sito dedicato (camminodisanbenedetto.it).

St. Olav Ways (Norvegia)

I cammini di San Olav sono una rete di percorsi di pellegrinaggio in Norvegia che conducono alla città di Trondheim, dove si trova la cattedrale di Nidaros, dedicata a San Olav, re e santo patrono della Norvegia. Questi cammini attraversano montagne, foreste, fiordi e villaggi storici.

Il portale ufficiale offre itinerari, stagioni consigliate e alloggi (pilegrimsleden.no).

St Cuthbert’s Way (Scozia–Inghilterra)

Un percorso suggestivo da Melrose a Lindisfarne che attraversa colline, vallate e costa fino all’Isola Sacra. Info ufficiali su tappe e maree per l’accesso finale (stcuthbertsway.info).

Vallo di Adriano (Hadrian’s Wall Path, Regno Unito)

National Trail di circa 135 km da Wallsend a Bowness-on-Solway, un coast to coast che segue l’antico limes romano. Il percorso attraversa villaggi, fattorie e siti archeologici con rovine e musei, tra cui Housesteads e Vindolanda. Si percorre in 6–8 giorni con dislivelli moderati, segnaletica chiara con simbolo “acorn”, alloggi diffusi in B&B, pub e piccoli hotel lungo le tappe. Terreno vario con brughiere e muretti a secco, vento frequente soprattutto nel tratto centrale. Periodo consigliato da maggio a settembre, piogge possibili tutto l’anno quindi serve equipaggiamento impermeabile. Ottimo per chi cerca un cammino storico e culturale senza campeggio libero. Per mappe, condizioni e varianti sono utili le risorse ufficiali di National Trails e i siti dei parchi e dei siti romani locali:

Il cammino del Vallo di Adriano – un viaggio epico a piedi 🚶🛡️👣

Cammino a Fátima (Portogallo)

Il Cammino di Fátima è un percorso di pellegrinaggio in Portogallo che porta al santuario di Fátima, uno dei luoghi mariani più importanti al mondo. Il cammino può partire da varie città portoghesi, come Lisbona o Porto, attraversando campi, villaggi, boschi e strade storiche. Lungo il percorso si incontrano chiese, cappelle e monumenti religiosi, dove i pellegrini possono sostare per pregare o meditare.

Indicazioni e calendario sul sito del santuario (fatima.pt).

Via Sacra a Mariazell (Austria)

La Via Sacra a Mariazell è un percorso di pellegrinaggio in Austria che conduce al santuario di Mariazell, uno dei luoghi mariani più importanti del paese. Il cammino attraversa montagne, foreste, vallate e villaggi tradizionali ed è adatto a chi ama camminare lentamente, riflettere e vivere momenti di spiritualità. Lungo la via si trovano chiese, cappelle e punti di sosta dove i pellegrini possono pregare o meditare.

Oltre al valore religioso, la Via Sacra permette di scoprire la cultura e le tradizioni dell’Austria rurale. Informazioni turistiche e pastorali sui portali regionali e del santuario (mariazell.at).


Giappone, tra foreste sacre e templi millenari


Shikoku Henro (Il pellegrinaggio “Henro” dell’isola di Shikoku

Si tratta di un anello di oltre 1.200 km intorno all’isola di Shikoku che tocca 88 templi buddhisti fondati dal monaco Kūkai nel IX secolo. È uno dei cammini più affascinanti del mondo. L’ente turistico Shikoku Tourism spiega tappe, ospitalità e tradizioni locali, mentre il sito Henro.org offre mappe e strumenti per pianificare il viaggio.

È adatto a chi cerca meditazione, natura e un’esperienza profonda nella cultura giapponese.

vista panoramica di Ritsurin garden, Shikoku, Giappone

Kumano Kodo (Le antiche vie di Kumano)

Nella penisola di Kii si snoda un’antica rete di sentieri sacri dichiarata Patrimonio dell’Umanità UNESCO.

Questi percorsi attraversano foreste, montagne e villaggi che sembrano sospesi nel tempo. L’ufficio turistico di Tanabe e la piattaforma Kumano Travel offrono informazioni e prenotazioni per chi vuole organizzare da solo il viaggio. È un cammino gemellato ufficialmente con Santiago de Compostela, simbolo di fratellanza tra culture.

Seiganto-ji Temple (青岸渡寺)


Asia meridionale e Himalaya


Sri Pada (Adam’s Peak, Sri Lanka)

Un pellegrinaggio notturno che porta alla cima dove, secondo le leggende, si trova un’impronta sacra venerata da buddisti, hindu, musulmani e cristiani. Il periodo ideale è tra dicembre e maggio, come indicato dal sito Sri Lanka Tourism.

La salita al buio e l’alba in vetta sono momenti di pura magia.

Monte Kailash (Tibet)

Per molte religioni asiatiche è il centro spirituale del mondo.

Il pellegrinaggio consiste in una “kora”, un circuito di circa 50 km attorno al monte sacro, percorso in senso orario o antiorario a seconda della fede. L’Enciclopedia Britannica descrive il significato religioso e culturale di questa montagna che non è mai stata scalata per rispetto delle tradizioni.

Cima del Monte Kailash ricoperto di nevo


Medio Oriente: la Via di Abramo


Il Sentiero di Abramo (Abraham Path)

La via di Abramo è un itinerario interreligioso che attraversa Turchia, Giordania, Palestina e Israele, ispirato ai luoghi che secondo la tradizione biblica furono toccati dal patriarca Abramo più di 4.000 anni fa. È nato come progetto di pace e dialogo tra culture, con l’obiettivo di promuovere l’incontro e la comprensione reciproca attraverso il cammino. Oggi il sentiero è suddiviso in tratti percorribili in sicurezza grazie alla collaborazione con le comunità locali e a una rete di guide e ospitalità rurali.
Veduta panoramica del deserto del Negev in Israele, lungo il Cammino di Abramo, con canyon e montagne rocciose sotto un cielo limpido.

Camminare sulla Via di Abramo significa esplorare villaggi antichi, paesaggi desertici, siti archeologici e mercati vivi di tradizioni, incontrando famiglie che aprono le porte ai pellegrini. L’organizzazione che coordina il percorso collabora con ONG e istituzioni culturali internazionali per sostenere l’economia locale e preservare le vie storiche.
Per mappe aggiornate, itinerari consigliati e racconti di viaggio autentici, visita il sito ufficiale abrahampath.org.


Americhe: spiritualità e natura


Cammino Inca verso Machu Picchu (Perù)

Un percorso storico e simbolico che unisce archeologia e spiritualità andina. L’ente SERNANP fornisce dettagli su permessi e conservazione del sito. È un’esperienza immersiva nella cultura Inca, dove il cammino è parte del rito di avvicinamento a Machu Picchu.

Macchu Picchu,

Camino de Chimayó (Nuovo Messico, USA)

Un pellegrinaggio popolare che culmina nel Santuario de Chimayó.

Ogni Pasqua migliaia di persone percorrono chilometri a piedi per raggiungere il luogo considerato miracoloso. Informazioni storiche e pratiche si trovano sul sito del National Park Service e sul sito ufficiale del santuario.


Oceania: il cammino intorno a Uluru


Uluru Base Walk (Australia)

Un percorso di 10 km intorno alla montagna sacra degli Aṉangu, nel cuore del deserto australiano.

Non è un pellegrinaggio religioso, ma un’esperienza culturale di profondo rispetto.

Vista panoramica di Uluru, il grande monolite rosso nel deserto australiano, illuminato dal sole del tramonto lungo il percorso dell’Uluru Base Walk.

Prima della visita consultate Parks Australia e visitate il Cultural Centre per comprendere il significato spirituale del luogo.


Riassunto dei cammini

Cammino Dove Distanza Ideale per
Shikoku Henro Giappone ~1.200 km Ricerca interiore, cultura giapponese
Kumano Kodo Giappone 70–300 km Natura selvaggia e storia
Via Francigena Europa ~3.000 km Cammino storico e spirituale
Sri Pada Sri Lanka 7 km salita Pellegrinaggio notturno
Abraham Path Medio Oriente Variabile Dialogo interculturale
Camino de Chimayó USA Flessibile Esperienza comunitaria
Uluru Base Walk Australia 10 km Rispetto per la cultura aborigena

I cammini di pellegrinaggio nel mondo non sono solo percorsi religiosi, ma esperienze di crescita personale e di apertura verso il diverso. Ogni passo diventa un modo per ascoltare, osservare e restare presenti. Che voi scegliate di partire per il Giappone, l’America Latina o le vie europee, ricordate che la meta non è mai il punto di arrivo, ma il cammino stesso. Rallentate, respirate e lasciate che il viaggio vi trasformi.

Nota etica: rispettate sempre le comunità locali, le tradizioni spirituali e l’ambiente. Il viaggio lento è anche, e soprattutto, responsabilità.

Avete notato qualcosa che manca o volete aggiungere la vostra esperienza?

Scrivete nei commenti e aiutateci a migliorare quest’articolo. Sono benvenuti suggerimenti su tappe, ospitalità pellegrina, periodi migliori, mappe e tracce GPX, link a risorse ufficiali, consigli pratici e segnalazioni di aggiornamenti. Contribuire è semplice: condividete ciò che avete imparato sul cammino, così la community di Viaggiare con Lentezza avrà uno strumento ancora più utile. Grazie!


Consigli pratici per scegliere e prepararti 🔍

Scegliete il periodo

Himalaya e tropici hanno stagionalità marcate, mentre in Europa il fattore caldo incide sul peso dello zaino e sulla gestione dell’acqua. Sri Pada è stagionale da dicembre a maggio, l’Inca Trail ha finestre di permessi, Shikoku e Kumano si fanno tutto l’anno con attenzione a piogge e tifoni nelle settimane più instabili. Verificate sempre le pagine ufficiali collegate in questo articolo.

Meno cose, meglio

Riducete l’equipaggiamento all’essenziale. Scarpe già rodate, bastoncini se vi aiutano a scaricare le ginocchia, strati tecnici e un guscio leggero. Un filtro o pastiglie per l’acqua vi danno serenità nei tratti lunghi.

Rispetto come parola d’ordine

In luoghi sacri la regola è chiedere prima di fotografare, coprirsi in modo adeguato, non uscire dai sentieri. Parks Australia lo ribadisce con chiarezza per il cammino Uluru e molte comunità nel mondo chiedono le stesse attenzioni.

Un cammino è incontro, non consumo.

Allenamento graduale

Meglio partire con uscite di 10-15 chilometri per qualche settimana. Serve più costanza che performance. Applicate lo stesso principio sul cammino: tappe umane, pause, ascolto del corpo.


Mini guida rapida ai cammini citati



Ricordatevi che i cammini di pellegrinaggio nel mondo non sono una lista da spuntare ma un avventura da vivere e nuove esperienze di vita collezionare. Anche tre tappe fatte bene valgono più di trenta fatte di corsa. Il bello è quello che succede tra una tappa e l’altra: un tè caldo, due chiacchiere, un cielo nuovo.

Nota etica: quando un itinerario attraversa luoghi sacri o comunità indigene, informati sulle pratiche di rispetto e condiscendenza culturale pubblicate dagli enti locali e segui le indicazioni dei custodi del territorio. Il cammino è di tutti solo se ciascuno lo vive con cura.


Visita la sezione Viaggi a piedi 🚶🏼‍♂️🚶🏼🚶🏼‍♀️


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