Manantial Baños de Zújar, la piscina termale naturale del lago Negratín
Nel nord della provincia di Granada, nel cuore dell’Altiplano, il
manantial Baños de Zújar è una piscina termale naturale che affiora
proprio alle rive dell’Embalse del Negratín. Nella foto vedete il piccolo
laghetto turchese circondato da canneti e colline aride, collegato a un sentiero in
cemento che scende verso l’acqua. È uno degli angoli più sorprendenti dell’Andalusia
interna, dove potete fare il bagno in acque calde guardando un grande lago artificiale
dai colori quasi caraibici.
La sorgente termale si trova ai piedi del Cerro Jabalcón, in una zona
di fratture geologiche che permettono all’acqua calda di risalire in superficie.
Un tempo qui c’era un elegante stabilimento termale, frequentato da secoli; con la
costruzione della diga negli anni Ottanta parte del complesso è finito sott’acqua,
ma il manantial continua a sgorgare e oggi alimenta questa piscina all’aperto dove
vi potete bagnare tutto l’anno.
Dove si trova il manantial Baños de Zújar
Il manantial si trova a circa 5 chilometri dal paese di Zújar, nella comarca di Baza,
sulle sponde settentrionali del lago Negratín. Per arrivare in auto seguite la A-315
fino alla deviazione per Zújar e poi le indicazioni per “Baños de Zújar” e
“Embalse del Negratín”. Una stradina asfaltata scende fino alla riva, dove trovate
un parcheggio, un ristorante e il sentiero che porta alla piscina naturale.
Per orientarvi meglio potete aprire direttamente
Baños de Zújar su Google Maps
,
che mostra sia il lago sia il piccolo bacino termale. Se viaggiate in camper o in
bici, la zona offre piazzole e piste tranquille, con bellissimi panorami sul grande
lago blu e sulle montagne circostanti.
Un lago artificiale dal colore turchese
L’Embalse del Negratín è uno dei bacini più grandi dell’Andalusia e occupa una
vasta conca attraversata dal fiume Guadiana Menor. Le sue acque assumono spesso
una tonalità tra il turchese e l’azzurro intenso, in contrasto con le rocce rosse
e le colline semi-desertiche dell’Altiplano di Granada. Fare il bagno nei Baños
de Zújar significa trovarsi in un paesaggio quasi lunare, con il blu del lago che
si apre oltre la cintura verde dei canneti.
Com’è la piscina termale di Zújar
La piscina è una pozza termale di forma ovale, di circa 30 metri di
lunghezza, alimentata da una sorgente che emerge dal sottosuolo alla base del
Cerro Jabalcón. L’acqua calda, che mantiene una temperatura costante intorno ai
32-38 °C durante tutto l’anno, si mescola solo in parte con l’acqua più fresca del
lago e rimane piacevolmente tiepida anche in inverno.
Le rive sono in parte naturali, con ciottoli e arbusti, in parte sistemate con
piccole rampe e muretti che facilitano l’accesso. Sulle sponde di ghiaia potete
stendere l’asciugamano e godervi il sole, prima di entrare di nuovo in acqua.
Nelle giornate limpide il contrasto tra il verde dei canneti, il blu del bacino
e il cielo terso crea un ambiente ideale per fotografie e momenti di puro relax.
Un’esperienza termale semplice e accessibile
A differenza di uno stabilimento classico, il manantial Baños de Zújar offre
un’esperienza molto semplice: niente grandi edifici, solo una piccola struttura di
servizio, il ristorante e la rampa che vedete in foto. In alcuni periodi viene
richiesto un contributo simbolico per l’accesso, di solito pagato al ristorante
o al chiosco all’ingresso, ma la piscina rimane un luogo essenziale e a misura
di famiglie, coppie e viaggiatori in cerca di natura.
Molti visitatori scelgono di fermarsi qui dopo una giornata di esplorazione
del Geoparque di Granada o dopo una gita al vicino Cerro Jabalcón. Immergersi
in queste acque calde al tramonto, quando le colline intorno si tingono di arancio
e il lago si fa più scuro, è uno dei momenti più suggestivi che potete vivere
nell’Altiplano.
Consigli pratici per il vostro bagno termale
Portate costume, asciugamano e calzature antiscivolo o sandaletti da acqua,
perché il fondo è ghiaioso e in alcuni punti scivoloso. In estate il sole può
essere molto forte, quindi cappello, crema solare e acqua sono indispensabili.
In inverno conviene avere una giacca o un pile a portata di mano per quando
uscite dall’acqua, dato che l’aria può essere fredda anche se la piscina è calda.
Non ci sono spogliatoi complessi, quindi è meglio arrivare già in parte pronti.
Per proteggere questo ambiente delicato ricordate di non usare saponi o detergenti
in acqua e di riportare con voi ogni rifiuto. In questo modo contribuirete a
mantenere intatto uno dei luoghi più speciali del Negratín.
Cosa fare nei dintorni del lago Negratín
La visita al manantial Baños de Zújar può essere abbinata a molte altre attività.
Potete esplorare le spiagge del lago, alcune anche attrezzate per sport acquatici
come kayak e paddle, oppure percorrere i sentieri panoramici che risalgono le
colline e offrono viste spettacolari sul bacino e sul Cerro Jabalcón. I paesi di
Zújar, Freila e Baza conservano ancora case-grotta, chiese e piccoli bar dove
assaggiare la cucina granadina tradizionale.
Se vi fermate più giorni, l’area è un ottimo punto di partenza per esplorare il
Geoparque di Granada e le sue formazioni geologiche, canyon e altipiani. A fine
giornata potete tornare alla piscina termale o alle strutture del
Balneario de Zújar, situato più in alto, per un circuito benessere
più completo.
Un tuffo nelle acque calde del manantial Baños de Zújar, con il silenzio della
natura intorno e il grande lago che si perde all’orizzonte, è un modo semplice e
intenso per entrare in contatto con l’anima più tranquilla dell’Andalusia.
Foto di Simone (archivio personale)
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