Nel sud della Catalogna, tra i rilievi rocciosi della Terra Alta, il Balneari de la Fontcalda è un piccolo paradiso di acqua tiepida incastonato in una gola stretta. Qui il fiume Canaletes rallenta il suo corso e forma pozze naturali color verde smeraldo, circondate da alte pareti di calcare e da una scalinata scavata nella roccia, come si vede nella foto. È uno dei luoghi più suggestivi della provincia di Tarragona per fare il bagno in acque minerali in un ambiente selvaggio ma relativamente accessibile.
La Fontcalda prende il nome dalla sorgente termale che sgorga alla fine della gola: l’acqua emerge da una frattura nella roccia a circa 25–28 °C e contiene cloruro, carbonato di calcio, solfato di magnesio e cloruro di sodio. In passato qui esisteva un vero e proprio stabilimento termale, oggi rimangono un santuario, alcuni edifici e soprattutto il fascino di un paesaggio modellato dall’acqua e dal tempo.
Dove si trova il Balneari de la Fontcalda e come arrivare
La Fontcalda si trova tra i comuni di Gandesa e Prat de Comte, nel territorio di Terres de l’Ebre. Per arrivare in auto dal litorale della Costa Daurada si risale verso l’interno fino a Gandesa e si seguono le indicazioni per “La Fontcalda”; una strada stretta scende nella valle e termina vicino al santuario, dove si trovano parcheggi e aree di sosta. Per localizzare il punto esatto potete usare La Fontcalda su Google Maps, che mostra sia il santuario sia il tratto di fiume balneabile.
Un’altra possibilità è arrivare a piedi o in bici lungo la Via Verda de la Terra Alta, la greenway ricavata dal vecchio tracciato ferroviario della valle del Zafán. Molti escursionisti lasciano l’auto presso l’ex stazione della Fontcalda e scendono verso la gola seguendo il percorso segnalato, combinando così una giornata di cammino o pedalate con un bagno nelle pozze.
Un paesaggio modellato dal fiume Canaletes
Il tratto della gola in cui si trova la sorgente termale è noto per i suoi valori geologici: il fiume Canaletes ha inciso profondamente le rocce calcaree, creando canyon stretti, grandi massi levigati e piccole piscine naturali. La zona è inclusa negli inventari geologici della Catalogna e viene spesso citata come geosito di interesse all’interno della Prat de Comte–Fontcalda Geozone. Quando vi immergete nelle acque della Fontcalda siete letteralmente circondati dalla storia geologica delle montagne che vi sovrastano.
Le acque termali della Fontcalda
La sorgente termale emerge da una fessura nella parete rocciosa e si mescola con l’acqua più fresca del fiume, creando zone a temperatura diversa. La tradizione attribuisce a queste acque proprietà benefiche per la pelle, le articolazioni e la circolazione, grazie alla combinazione di minerali disciolti. Non si tratta di un’acqua molto calda come in altri centri termali, ma di un tepore costante che risulta piacevole in tutte le stagioni, soprattutto in primavera e in autunno.
In estate le pozze diventano una vera piscina naturale dove fare il bagno e rinfrescarsi tra una passeggiata e l’altra. Alcuni tratti del fiume sono profondi, altri più bassi: potete scegliere se nuotare, semplicemente galleggiare appoggiandovi alle rocce o restare vicino alla riva come fanno molte famiglie.
Il santuario e l’antico balneario
Sulla riva del Canaletes, poco sopra le pozze, si trova il Santuario de la Mare de Déu de la Fontcalda, un complesso religioso che ha origine nel XIV secolo. L’area è stata per secoli luogo di pellegrinaggi e di feste popolari legate alla devozione per la Vergine e alle proprietà curative delle acque. Ancora oggi si celebrano incontri e romerías, soprattutto a inizio maggio, quando gli abitanti dei paesi vicini scendono alla Fontcalda a piedi lungo antichi cammini.
Accanto al santuario sorgeva un balneario più strutturato, con vasche coperte e camere per i villeggianti. Oggi la struttura storica è in gran parte scomparsa, ma restano l’ostello e il bar-ristorante che in estate offrono ristoro a escursionisti e ciclisti. Passeggiare tra il cortile, la chiesa e il ponte sul fiume permette di immaginare com’era la vita termale di questa valle prima dell’epoca del turismo di massa.
Consigli pratici per fare il bagno alla Fontcalda
Portate con voi costume, asciugamano e scarpe che possano bagnarsi: il fondo del fiume è roccioso e in alcuni punti scivoloso. In estate il sole è intenso, quindi cappello, crema solare e acqua sono indispensabili. Se arrivate nella zona delle gole tramite la Via Verda, ricordate che dovrete risalire il percorso dopo il bagno: calcolate bene i tempi e le energie.
È importante rispettare i cartelli informativi e le eventuali indicazioni locali su dove è consentito o meno tuffarsi. Come in tutte le aree naturali, non usate saponi o detergenti in acqua e riportate via ogni rifiuto. In questo modo contribuirete a preservare il carattere selvaggio della gola del Canaletes e a mantenere la Fontcalda pulita per chi verrà dopo di voi.
Escursioni e attività nei dintorni
Il Balneari de la Fontcalda è un ottimo punto di partenza per esplorare la Terra Alta. Potete percorrere una parte della Via Verda de la Terra Alta, che segue il vecchio tracciato ferroviario tra tunnel, viadotti e panorami sui vigneti, oppure imboccare uno dei sentieri che risalgono le montagne della Mola e del Crestall per avere una vista dall’alto sulle gole e sulla vallata.
Nei dintorni potete visitare i borghi di Gandesa e Bot, conosciuti per le cantine moderniste e per la produzione di vini DO Terra Alta, oppure proseguire verso l’Ebro e le sue risaie. Dopo una giornata di esplorazione, tornare alla Fontcalda per un ultimo bagno al tramonto, con le pareti di roccia che si tingono di arancio e l’acqua che mantiene il suo tepore costante, è un modo perfetto per concludere la giornata.
Se amate le piscine naturali, le gole rocciose e i luoghi in cui la tradizione termale si intreccia con la vita quotidiana dei paesi, il Balneari de la Fontcalda merita sicuramente un posto nel vostro itinerario attraverso la Catalogna e le Terres de l’Ebre.
Foto di Simone (archivio personale)
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