Sentiero del Viandante | l’itinerario perfetto se amate i borghi sul lago 🚣🏻‍♀️

Loggia a tre archi di Villa Monastero a Varenna con colonne in pietra, vasi di cactus e vista sul Lago di Como tra cipressi e montagne.
Loggia di Villa Monastero a Varenna con colonne in pietra, vasi di cactus e vista sul Lago di Como

Il Sentiero del Viandante è uno dei trekking più accessibili e panoramici della sponda orientale del Lago di Como: un percorso a mezza costa che collega paesi, antiche mulattiere, cappelle e scorci sul Lario. La sua forza è la combinazione tra natura e borghi raggiungibili in treno, che rende semplice camminare “a tappe” anche senza auto. In questo post trovate informazioni concrete per organizzare il Sentiero del Viandante, con un focus su Varenna, che è un passaggio centrale dell’itinerario.

Nella foto: Villa Monastero (Varenna) su Google Maps 📍

In breve

Il tratto “classico” sul lago va da Lecco a Colico e viene spesso suddiviso in 5 tappe.

L’itinerario, in alcune descrizioni ufficiali, prosegue poi in Valtellina fino a Morbegno. Il tracciato incrocia più volte la linea ferroviaria Lecco–Colico–Sondrio: è il motivo per cui il Sentiero del Viandante è perfetto anche per uscite giornaliere.

Perché Varenna è un punto chiave del Sentiero del Viandante

Il Sentiero del Viandante passa per Varenna, che in pratica funziona da “cerniera” tra le tappe del centro lago.

Qui potete scegliere se dormire, fare una pausa lunga oppure trasformare la camminata in un percorso ad anello con un rientro facile in treno. E, quando avete voglia di un momento più lento, Varenna offre anche luoghi come Villa Monastero: la loggia (che avete scelto come immagine di apertura) è uno di quei punti in cui il lago sembra un grande balcone naturale.

Loggia a tre archi di Villa Monastero a Varenna con colonne in pietra, vasi di cactus e vista sul Lago di Como tra cipressi e montagne.

Le tappe principali sul lago

Le suddivisioni cambiano a seconda delle varianti e dell’allenamento, ma un’impostazione molto comune sul tratto Lecco–Colico è questa: Lecco–Abbadia Lariana, Abbadia–Lierna, Lierna–Varenna, Varenna–Dervio, Dervio–Colico.

Il bello è che ogni tappa si può modulare: accorciare, allungare, oppure interrompere in uno dei paesi serviti dalla ferrovia.

Lierna-Varenna e Varenna-Dervio: i numeri utili

Lierna–Varenna è una tappa molto scenografica ma con un dislivello che si sente: indicativamente circa 10,3 km, con +710 m e un tempo medio attorno alle 4 ore (senza contare soste lunghe). È un tratto che alterna mulattiere e boschi, con salite più decise e poi la discesa verso Varenna. Se il terreno è bagnato, le pietre e i gradoni possono diventare scivolosi: qui conviene davvero prendersi il tempo giusto.

Varenna–Dervio è spesso percepita come più “regolare”: indicativamente 12,2 km, +470 m e un tempo medio attorno alle 4 ore. È ideale se volete camminare con passo tranquillo e tenervi il margine per una visita a Varenna prima di partire, oppure per una pausa sul lago una volta arrivati.

Nota pratica su tempi e dislivelli 🪜

I dati variano in base alla variante scelta e al punto esatto di partenza nel paese. Usateli come riferimento e controllate sempre traccia e condizioni del sentiero prima di partire, soprattutto dopo piogge intense o lavori di manutenzione.

Varianti, segnaletica e piccole deviazioni che valgono il tempo

Una caratteristica del Sentiero del Viandante è la presenza di varianti (più alte o più basse) che si collegano ai centri abitati.

Intorno a Varenna, per esempio, alcune descrizioni distinguono una “variante bassa” che facilita l’aggancio al paese e ai punti d’interesse locali. In generale la segnaletica è buona, ma nei bivi tra mulattiere o stradine secondarie può capitare di perdere qualche minuto: una traccia GPS e una cartografia aggiornata riducono molto gli errori, soprattutto nei tratti boschivi.

Se volete arricchire la giornata senza “stressare” la tabella di marcia, funziona bene l’idea di un piccolo extra a Varenna: visitare il borgo, scendere sul lungolago, oppure tenere in tasca un piano B più culturale in caso di meteo incerto (Villa Monastero è una delle soste più immediate e scenografiche, gestita dalla Provincia di Lecco).

Come organizzarsi con treno e battello

Il modo più comodo per affrontare il Sentiero del Viandante è sfruttare il treno: la linea lungo la sponda orientale collega molti punti utili (Lecco, Abbadia, Mandello, Lierna, Varenna-Esino, Bellano, Dervio, Colico). Questo permette di camminare in una direzione e rientrare senza navette: basta scegliere una tappa, partire presto e avere un margine per l’orario di ritorno.

In alternativa, in alcuni periodi e su alcune tratte potete integrare con i battelli del servizio pubblico sul lago, utili soprattutto se volete trasformare il rientro in un’ultima parte “slow” sull’acqua. L’approccio più efficace resta comunque quello ferroviario, perché è costante durante l’anno e vi lascia libertà di cambiare piano all’ultimo.

Quando andare e cosa portare 🗓️🥾

Primavera e autunno sono spesso i momenti migliori: temperature più gestibili, luce limpida e meno affollamento sui tratti più famosi.

In estate conviene partire presto, portare più acqua del solito e prevedere ombra solo a tratti. In inverno alcuni segmenti possono essere umidi, ghiacciati o coperti da neve in quota: qui serve prudenza e, se non avete esperienza, è meglio scegliere tratti bassi e ben esposti.

Per lo zaino, basta un equipaggiamento essenziale ma curato: scarpe da trekking con suola in buono stato, acqua (con una riserva), strato antivento, cappello, protezione solare, snack salati e una piccola dotazione per vesciche. I bastoncini aiutano molto nelle discese su gradoni e mulattiere, soprattutto nel tratto Lierna–Varenna.


Pagine web per approfondire 🔍

Per avere un quadro aggiornato dell’itinerario e delle notizie lungo il percorso potete consultare il sito dedicato al Sentiero del Viandante e, per una lettura storica e di contesto, anche la pagina del progetto “Le Vie del Viandante”. Per la logistica, controllate gli orari su Trenord e, se vi interessa l’integrazione via lago, su Navigazione Laghi. Per approfondire Villa Monastero con informazioni istituzionali, è utile anche la pagina della Provincia di Lecco.

Se state preparando un weekend, Varenna è un ottimo “campo base”: arrivate in treno, camminate una tappa del Sentiero del Viandante, e vi tenete la fine giornata per il lago. È un modo semplice per unire trekking e bellezza senza complicare troppo la logistica.


Leggi anche:

Lago di Como in Kayak/Canoa – un’avventura lenta di 4 giornate

Il cammino di San Carlo

Il cammino dell’Alta Via dell’anfiteatro morenico di Ivrea in Piemonte 🥾

 

Esplora la sezione dedicata alla Via Francigena 🥾


Oppure visita la sezione Viaggi a Piedi e cammini 🚶‍♀️


Visita la sezione Pellegrini & pellegrinaggi 🦯


Altre sezioni correlate:

 

About Redazione 762 Articles
Entra nella squadra di viaggiareconlentezza. Condividi con noi i tuoi pensieri, le tue avventure e i tuoi viaggi lenti. Scrivici ✍️😊📝

Be the first to comment

Leave a Reply

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*