Orso delle caverne: scheda tecnica semplice e scientifica

Orso delle caverne: scheda tecnica semplice e scientifica

Scheletro ricostruito di orso delle caverne in posa eretta accanto a un tronco; a fianco un grande orso tassidermizzato con la bocca aperta e una persona per confronto di scala, Museo di Storia Naturale di Trieste.

Orso delle caverne (Ursus spelaeus) | scheda tecnica

Chi era
L’orso delle caverne era un grande orso europeo vissuto nel Pleistocene (l’epoca delle grandi glaciazioni). Il nome non significa che “viveva solo” nelle grotte: le grotte erano soprattutto luoghi usati per riposare e superare l’inverno. Proprio per questo, molte ossa si sono conservate lì e oggi troviamo scheletri quasi completi.

Dove e quando
Era diffuso in gran parte dell’Europa, dalle regioni montane alle aree carsiche. In Italia è documentato anche nel Nord-Est: sul Carso, vicino a Trieste, alcuni reperti sono datati a circa 50.000 anni fa.

Aspetto e dimensioni
Era in media più massiccio dell’orso bruno moderno. Aveva un cranio alto con una fronte molto ripida e ossa robuste, adatte a sostenere un corpo grande e pesante.

Cosa mangiava e perché è scomparso
Per molte popolazioni la dieta sembra soprattutto vegetale, anche se poteva essere flessibile in base alle risorse. La scomparsa probabilmente dipende da più cause insieme: cambiamenti climatici, meno cibo disponibile e maggiore competizione per spazi sicuri (come le grotte), in un periodo in cui anche la presenza umana aumentava.


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