Questa foto mostra una delle Bocchelle dell’Acquedotto storico di Genova, nel tratto di Pino Sottano. Si tratta di una nicchia in pietra collegata al canale storico, realizzata per consentire l’ispezione e la manutenzione del condotto. L’apertura visibile nella roccia e nella muratura fa capire bene il carattere tecnico dell’opera, pensata per la gestione dell’acqua e non come semplice elemento decorativo.
In questo punto l’acquedotto conserva ancora tracce concrete del suo funzionamento: accessi di servizio, strutture in muratura e un rapporto stretto tra opera idraulica e ambiente naturale. I fiori azzurri in primo piano aggiungono contesto stagionale, ma il soggetto principale resta la bocchella, cioè uno degli accessi storici ai filtri del canale.
Per approfondire
Il depliant ufficiale PEDEstriBUS indica Le Bocchelle come i filtri di Pino Sottano, costituiti da tre grandi nicchie per l’accesso al canale. Per una visione d’insieme del percorso, è utile anche la pagina ufficiale dedicata all’Acquedotto storico di Genova.
Depliant ufficiale PEDEstriBUS Acquedotto storico
Visit Genoa, Acquedotto storico di Genova
Il fiore nella foto è Hyacinthoides italica, chiamato in italiano giacinto romano, una piccola bulbosa spontanea del Mediterraneo occidentale. Fiorisce in primavera e produce quei grappoli di fiori azzurro-lilla molto evidenti che si notano bene nei margini di bosco, nei pendii erbosi e nei luoghi un po’ umidi ma ben drenati.
Di solito cresce da un bulbo sotterraneo, con foglie lunghe e strette che partono dalla base. I fiori sono riuniti in una specie di spiga o grappolo, e ogni fiore ha tepali stretti e allungati, spesso un po’ arricciati o aperti “a stellina”. Proprio questa forma lo distingue abbastanza bene da altri fiori azzurri primaverili.

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