In questa immagine il Bibliomotocarro appare in tutta la sua forma più riconoscibile: un piccolo mezzo azzurro trasformato in biblioteca mobile, con scaffali pieni di libri visibili dietro le vetrate. Il progetto, legato alla Basilicata e al maestro Antonio La Cava, porta la lettura nei paesi e avvicina bambini e adulti ai libri in modo diretto e concreto. Colpisce la semplicità dell’idea: un veicolo leggero, una strada qualunque, tanti volumi pronti a viaggiare. È diventato un simbolo di cultura diffusa, di attenzione ai territori e di un rapporto più umano con la lettura e con le comunità.
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