Il Ponte Coperto di Pavia è uno dei momenti più riconoscibili dell’arrivo in città lungo la Via Francigena. Dopo la tappa da Garlasco, tra canali, campi, sentieri nel verde e il lungo avvicinamento al Ticino, il ponte appare come un vero segnale di arrivo: la pianura lascia spazio alla città, al fiume e al centro storico.
Per chi cammina verso Roma, raggiungere il Ponte Coperto significa chiudere una giornata importante. Da una parte resta Borgo Ticino, con l’ostello Santa Maria in Betlem e l’accoglienza dei pellegrini; dall’altra comincia Pavia, città universitaria e storica, ricca di chiese, portici, piazze e memorie medievali. Il ponte è il passaggio fisico e simbolico tra il cammino della giornata e la scoperta della città.

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