Il testo esplora l’idea di conservare il corpo o il cervello dopo la morte, nella speranza che la medicina futura possa un giorno riportare in vita una persona. Servizi come Tomorrow.bio esistono davvero e offrono procedure legali, tecniche e logistiche molto costose. Il problema è che oggi nessuna prova scientifica dimostra che una persona conservata in questo modo possa essere rianimata. Il tema tocca scienza, paura della morte, identità personale, consenso, disuguaglianze e responsabilità verso il futuro. Più che una certezza medica, resta una scommessa estrema sulla tecnologia che verrà.
Congelare il corpo dopo la morte: promessa scientifica, scommessa estrema o illusione?

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