Nel nord-ovest della Scozia, tra le Summer Isles e le acque del Loch Broom, Mullagrach Island torna sul mercato: 35,9 ettari di erica, scogliere, grotte marine e una piccola baita alimentata a energia solare.
C’è un’isola scozzese, battuta dal vento e circondata dal mare delle Highlands, che in questi giorni sta facendo il giro dei siti immobiliari internazionali. Si chiama Mullagrach Island, o Eilean Mullagrach, e si trova nelle Summer Isles, un piccolo arcipelago al largo della penisola di Coigach, nel nord-ovest della Scozia.
Il prezzo guida indicato è di 350.000 sterline, circa 405-410 mila euro a seconda del cambio. Per una cifra simile, a Londra si fatica spesso ad acquistare un appartamento; qui, almeno sulla carta, si parla di un’intera isola privata con una piccola baita già costruita. Secondo il catalogo di Savills Auctions, Mullagrach Island è inserita tra i lotti dell’asta del 14 luglio 2026 con una guida di prezzo di 350.000 sterline.
Nota sull’asta
Le informazioni su prezzo guida, numero del lotto, stato dell’asta e disponibilità della proprietà possono cambiare rapidamente, anche fino al giorno dell’asta. Prima di prendere decisioni o condividere dati aggiornati, è sempre consigliabile verificare la scheda ufficiale e gli eventuali documenti legali pubblicati dalla casa d’aste.
Dove si trova Mullagrach Island
Mullagrach è la più settentrionale delle Summer Isles, un gruppo di circa venti isole, rocce e scogli che si trovano davanti alla costa di Coigach, nella regione di Wester Ross. L’isola è a circa 2 miglia nautiche da Old Dornie Harbour e a circa 15 miglia da Ullapool, uno dei principali punti di riferimento della zona.
Link utile per orientarsi: Mullagrach Island su Google Maps 📍
(Le coordinate riportate da Mapcarta per Eilean Mullagrach sono 58.04826, -5.46153, nel territorio dell’Highland Council).
Cosa comprende l’isola in vendita
Mullagrach Island misura circa 35,9 ettari, pari a 88,7 acri. La scheda Savills la descrive come un’isola con coste rocciose, spiagge di pietra, calette riparate, archi naturali, scogliere e grotte, tra cui Am Fang, indicata come la grotta più profonda delle Summer Isles.
Al centro della proprietà c’è una baita moderna a basso impatto ambientale, progettata e costruita da Northwood Design. La struttura ha un tetto curvo ricoperto di erica, pensato per inserirsi nel paesaggio. Dentro ci sono una cucina con zona pranzo, una stufa a legna e due letti a cassettone. L’energia arriva dai pannelli solari, l’acqua piovana viene raccolta con un sistema dedicato e il bagno è esterno, con toilette compostabile. Per l’acqua potabile, invece, è necessario usare acqua in bottiglia.
È il tipo di luogo che accende l’immaginazione di chi sogna una vita semplice, isolata e vicina alla natura. Qui non ci sono strade né traghetti di linea: ci sono invece clima severo, accesso solo via mare o in elicottero, e una quotidianità che richiede molta più organizzazione di quanto faccia pensare una foto scattata dall’alto.
Un’isola dentro un’area naturale protetta
Mullagrach si trova nelle Summer Isles che a loro volta fanno parte della Wester Ross Marine Protected Area, un’area marina protetta che comprende isole, scogliere e tratti di costa della penisola di Coigach. Il sito locale Visit Coigach descrive le Summer Isles come un arcipelago di circa venti isole, rocce e scogli all’interno della MPA, frequentato da foche, lontre e uccelli marini.
La zona rientra anche nel North West Highlands UNESCO Global Geopark, un territorio riconosciuto per il suo patrimonio geologico antichissimo. Secondo UNESCO, la costa occidentale del geoparco conserva rocce come il Lewisian gneiss, risalenti fino a 3 miliardi di anni fa, e formazioni che aiutano a leggere una parte profonda della storia geologica della Terra. Mullagrach, quindi, non è soltanto una curiosità da mercato immobiliare, ma un frammento di paesaggio scozzese remoto, fragile, modellato dal ghiaccio, dal mare e da una lunga relazione tra comunità costiere, pesca, pascolo stagionale e natura selvatica.

Quanto è davvero “abitabile”?
La baita permette soggiorni brevi o periodi più lunghi, ma non è una “casa comoda” nel senso urbano del termine. La proprietà è pensata per chi conosce la vita all’aperto, sa muoversi in mare e accetta un livello di isolamento importante. Già nella precedente messa in vendita del 2024, diversi media britannici sottolineavano che le visite erano condizionate dal meteo e dall’accesso via barca; chi voleva vedere l’isola doveva indossare abbigliamento adatto, scarpe robuste ed essere fisicamente in grado di salire dal mare tramite scalette. Mullagrach, insomma, costringe a chiedersi che cosa cerchiamo davvero quando immaginiamo una fuga: il silenzio, lo spazio, la natura, oppure una versione romantica dell’isolamento che poi, nella pratica, richiede competenze, manutenzione e rispetto dei limiti del luogo?
Una proprietà rara (ma da guardare con attenzione)
Il prezzo di partenza può sembrare sorprendente, soprattutto se paragonato al costo delle case nelle grandi città europee. Ma si tratta di una guida d’asta, quindi il prezzo finale può cambiare. Inoltre, chi fosse davvero interessato dovrebbe verificare documenti legali, vincoli, accessi, costi di manutenzione, assicurazioni, gestione dei rifiuti, energia, acqua e autorizzazioni. Per tutti gli altri, Mullagrach rappresenta certamente una notizia capace di far viaggiare la mente. Una piccola isola battuta dal vento, una baita mimetizzata nell’erica, il mare delle Highlands davanti alle finestre e la sensazione che, in certi angoli d’Europa, la distanza dal mondo si misuri ancora in miglia nautiche.
Fonti e link utili
- Fonte principale immobiliare: scheda Savills Auctions – Mullagrach Island
- Catalogo asta Savills: pagina catalogo 14 luglio 2026, lotto 136
- Contesto locale: Visit Coigach – The Summer Isles
- Geoparco UNESCO: North West Highlands UNESCO Global Geopark
- Mappa: Mullagrach Island su Google Maps 📍

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