Dalla Costa Brava all’isola immaginaria vicino a Maiorca
Un piccolo hotel isolato dal mare, un temporale che impedisce a chiunque di andarsene e un gruppo di ospiti tra i quali si nasconde un assassino. In Il problema finale, la nuova miniserie spagnola di Netflix tratta dal romanzo di Arturo Pérez-Reverte, il paesaggio mediterraneo ha un ruolo importante quasi quanto i personaggi. La storia porta lo spettatore nella primavera del 1959, su un isolotto immaginario vicino a Maiorca. Le riprese, però, non si sono concentrate alle Baleari. Gran parte degli esterni che vediamo sullo schermo appartiene a Lloret de Mar, sulla Costa Brava catalana, dove la produzione ha utilizzato i Jardins de Santa Clotilde, Cala Sa Boadella e la Casa Roviralta.
Il resto della lavorazione è proseguito negli studi di Tres Cantos e in altre location di Madrid e Toledo. Il risultato combina quindi luoghi reali, una proprietà privata e ambienti costruiti in studio per creare l’hotel e l’isola che esistono nella finzione.
Articolo in breve 🕵🏻♀️
Il problema finale non è stato girato principalmente a Maiorca. Le location esterne più importanti si trovano a Lloret de Mar, in Catalogna: Jardins de Santa Clotilde, Cala Sa Boadella e la casa privata di Can Roviralta. Netflix conferma inoltre riprese nel centro di produzione di Tres Cantos e in altre località di Madrid e Toledo.
Il problema finale: la miniserie Netflix tratta da Pérez-Reverte
Il problema finale, titolo originale spagnolo El problema final, è una miniserie Netflix del 2026 diretta da Félix Viscarret e interpretata, tra gli altri, da José Coronado, María Valverde, Martiño Rivas e Maribel Verdú. Netflix l’ha distribuita dal 25 settembre 2026 in quattro episodi. La storia segue Benjamin Basil, un attore ormai lontano dai suoi anni di maggiore successo che in passato aveva interpretato Sherlock Holmes sullo schermo. Quando una donna viene trovata morta in un hotel isolato, Basil finisce per utilizzare nella vita reale i metodi investigativi appresi interpretando il detective.
L’ambientazione è quella di un classico mistero a spazio chiuso: poche persone, nessuna possibilità di lasciare l’isola, un delitto e una serie di sospetti. Il mare, i giardini, le scogliere e l’architettura dell’hotel contribuiscono a creare quell’impressione di isolamento che accompagna quasi tutta la vicenda.
| Titolo | Il problema finale / El problema final |
|---|---|
| Anno | 2026 |
| Formato | Miniserie, 4 episodi |
| Regia | Félix Viscarret |
| Protagonista | José Coronado |
| Romanzo | El problema final di Arturo Pérez-Reverte, pubblicato nel 2023 |
| Ambientazione della serie | Isolotto immaginario vicino a Maiorca, primavera 1959 |
| Principali luoghi di ripresa | Lloret de Mar, Tres Cantos, Madrid e Toledo |
Dove è stato girato Il problema finale?
Soprattutto a Lloret de Mar, sulla Costa Brava.
Il Comune di Lloret de Mar e il Lloret Film Office indicano tre location utilizzate durante le riprese della primavera 2025: i Jardins de Santa Clotilde, Cala Sa Boadella e la Casa Roviralta, una proprietà privata collegata al complesso dei giardini. Questi tre luoghi si trovano molto vicini tra loro. La produzione ha potuto quindi utilizzare nello stesso tratto di costa una villa, giardini terrazzati, vegetazione mediterranea, scogliere e una piccola cala, creando l’impressione di un’unica proprietà isolata dal resto del mondo.
Netflix aveva annunciato inoltre che la seconda parte delle riprese si sarebbe svolta nel proprio centro di produzione di Tres Cantos e in diverse location di Madrid e Toledo.
Jardins de Santa Clotilde: il paesaggio dell’hotel
I Jardins de Santa Clotilde sono probabilmente la location più riconoscibile della serie.
Si trovano su un promontorio affacciato sul Mediterraneo, tra Cala Sa Boadella e la costa di Lloret de Mar. I giardini furono progettati all’inizio del Novecento da Nicolau Maria Rubió i Tudurí. Scale, terrazze, siepi, cipressi, statue e punti panoramici sul mare creano un ambiente molto diverso dall’immagine più turistica e densamente costruita normalmente associata a Lloret.
Per Il problema finale questo paesaggio è stato utilizzato come parte dell’ambiente che circonda l’hotel isolato. Le fonti locali sulle riprese indicano che una parte consistente degli esterni venne realizzata proprio nei giardini e negli spazi immediatamente circostanti.
Il luogo esiste realmente ed è visitabile. Al controllo del 1° ottobre 2026, il sito del patrimonio comunale indica questi orari:
- da aprile a ottobre: tutti i giorni dalle 10:00 alle 20:00;
- da novembre a gennaio: dalle 10:00 alle 17:00;
- febbraio e marzo: dalle 10:00 alle 18:00;
- ultimo ingresso un’ora prima della chiusura.
Il biglietto intero indicato dal gestore costa 6,10 euro, mentre sono previste riduzioni e gratuità. Orari e prezzi possono cambiare, quindi è meglio controllarli prima della visita.
Cala Sa Boadella: la spiaggia sotto i giardini
Ai piedi dell’area di Santa Clotilde si trova Cala Sa Boadella, altra location confermata sia dal Comune sia dal Lloret Film Office.
È una spiaggia di sabbia lunga circa 250 metri, circondata da pini e rocce. Rispetto alle spiagge più urbane di Lloret conserva un contesto visivo meno costruito, una caratteristica utile per una serie che deve far credere allo spettatore di trovarsi su una piccola isola lontana dalla costa.
L’accesso diretto con i veicoli è limitato e il Film Office segnala l’assenza di parcheggio sulla cala. Normalmente si raggiunge a piedi attraverso il sentiero che scende verso la spiaggia.
Una parte di Sa Boadella è tradizionalmente destinata al naturismo. Chi visita il luogo per riconoscere gli scenari della serie deve quindi considerarlo innanzitutto una spiaggia pubblica, utilizzata normalmente da residenti e visitatori.

Casa Roviralta: l’edificio dell’hotel è visitabile?
Il terzo elemento fondamentale del set di Lloret è Casa Roviralta, chiamata anche Can Roviralta nelle fonti locali. Il Lloret Film Office la descrive esplicitamente come una casa privata situata nell’ambiente dei Jardins de Santa Clotilde. Le cronache locali realizzate durante le riprese indicavano la casa come edificio utilizzato per rappresentare l’hotel della storia, mentre numerosi interni sarebbero stati ricreati successivamente a Madrid.
Attenzione al nome
Cercando “Casa Roviralta” online si trova facilmente anche un famoso edificio modernista sull’Avinguda del Tibidabo di Barcellona, conosciuto come Frare Blanc. Non è quella la location di Il problema finale. La serie ha utilizzato la casa privata associata ai Jardins de Santa Clotilde di Lloret de Mar.
Casa Roviralta non è una normale attrazione aperta al pubblico. La presenza della proprietà in una serie Netflix non autorizza quindi a entrare nell’edificio o negli spazi privati. Per riconoscere il paesaggio della fiction è sufficiente visitare i giardini pubblici e la vicina Sa Boadella.
Tres Cantos, Madrid e Toledo: dove sono stati girati gli interni?
Le riprese non finirono sulla Costa Brava. In una comunicazione pubblicata durante la produzione, Netflix specificò che la seconda parte della lavorazione sarebbe proseguita nel proprio centro di produzione di Tres Cantos, oltre che in diverse location di Madrid e Toledo. Tres Cantos si trova a nord di Madrid ed è uno dei principali poli produttivi utilizzati da Netflix in Spagna. Gli ambienti costruiti in studio hanno permesso alla produzione di controllare illuminazione, arredamento e continuità visiva degli interni dell’hotel, senza dipendere dagli spazi della villa reale di Lloret.
Le comunicazioni ufficiali consultate confermano Madrid e Toledo come aree di ripresa, ma non forniscono un elenco completo di edifici o indirizzi specifici utilizzati nelle due città. Per questo è preferibile non attribuire alla serie palazzi, strade o monumenti precisi senza una conferma documentale.
Nota sulle location
Le location documentate con maggiore precisione sono quelle di Lloret de Mar. Netflix conferma anche Tres Cantos, Madrid e Toledo, ma al momento non pubblica una mappa dettagliata delle singole scene girate nelle due città.
Il problema finale è stato girato davvero a Maiorca?
Le principali location documentate non sono a Maiorca.
La confusione nasce dalla trama. Nella serie Benjamin Basil si dirige verso Maiorca e il temporale porta i personaggi su un piccolo isolotto mediterraneo. Netflix presenta infatti la storia come ambientata su un’isola vicina a Maiorca.
Il paesaggio che vediamo negli esterni principali appartiene invece alla Costa Brava. Lloret de Mar ha fornito alla produzione mare, scogliere, vegetazione, giardini e una villa abbastanza vicini tra loro da poter essere montati sullo schermo come un unico luogo isolato. La serie non utilizza semplicemente Lloret come sostituto generico di Maiorca, ma costruisce un luogo immaginario combinando diversi punti dello stesso tratto di costa.
Nel romanzo l’isola era altrove
C’è un’altra differenza interessante. La serie sposta geograficamente e cronologicamente la storia rispetto al romanzo di Pérez-Reverte.
Nel libro, pubblicato da Alfaguara nel 2023, la vicenda si svolge nel giugno 1960 sull’isola immaginaria di Utakos, davanti a Corfù, in Grecia. Nella versione Netflix l’azione viene trasferita alla primavera del 1959 su un isolotto vicino a Maiorca.
Cambia anche il numero delle persone isolate: il romanzo parte da nove viaggiatori, mentre Netflix presenta tredici persone bloccate dal temporale. La Costa Brava, quindi, non rappresenta un luogo realmente indicato nel libro. È il paesaggio scelto dall’adattamento televisivo per costruire la nuova ambientazione mediterranea.
Si possono visitare le location di Il problema finale?
Sì, ma non tutte.
| Location | Visitabile? | Nota |
|---|---|---|
| Jardins de Santa Clotilde | Sì | Giardini storici a pagamento, con orari stagionali. |
| Cala Sa Boadella | Sì | Spiaggia pubblica raggiungibile a piedi. Una parte è naturista. |
| Casa Roviralta | No, normalmente | È una proprietà privata e non va trattata come attrazione turistica aperta. |
| Studi di Tres Cantos | Non come set turistico ordinario | Sono spazi di produzione audiovisiva. |
| Madrid e Toledo | Sì, come destinazioni | Le fonti ufficiali confermano riprese nelle due aree, ma non specificano tutte le singole location. |
Per chi vuole vedere i luoghi più riconoscibili della serie, la soluzione più semplice è quindi concentrare la visita su Santa Clotilde e Sa Boadella. Sono vicine tra loro e permettono di riconoscere buona parte del paesaggio esterno utilizzato dalla produzione.
Una Costa Brava trasformata in isola del mistero
Il problema finale utilizza un meccanismo molto comune nel cinema e nelle serie: il luogo che vediamo non coincide necessariamente con quello indicato dalla storia.
L’isola vicino a Maiorca non esiste come appare sullo schermo. È il risultato della combinazione di un giardino storico, una villa privata e una cala di Lloret de Mar, completati da set costruiti a Tres Cantos e da altre riprese effettuate tra Madrid e Toledo. Per chi guarda la serie con attenzione ai paesaggi, i Jardins de Santa Clotilde sono il punto di partenza più interessante. Le terrazze, i cipressi, le scale che scendono verso il Mediterraneo e la vicina Sa Boadella esistono realmente e possono essere visitati senza dover cercare l’immaginaria isola del delitto al largo di Maiorca.
Fonti e approfondimenti
Controllo redazionale: 1° ottobre 2026. Le informazioni su riprese e produzione sono state verificate privilegiando Netflix, Comune di Lloret de Mar e Lloret Film Office. Orari, prezzi e condizioni di accesso possono cambiare: controllare sempre le informazioni aggiornate prima della visita.
- Netflix: Il problema finale, scheda della miniserie.
- Netflix: uscita e presentazione di El problema final.
- Netflix: produzione e riprese tra Lloret de Mar, Tres Cantos, Madrid e Toledo.
- Comune di Lloret de Mar: le location della miniserie.
- Lloret Film Office: The Final Problem.
- Patrimonio di Lloret: Jardins de Santa Clotilde, orari e tariffe.
- Spain.info: Cala Sa Boadella.
- Alfaguara / Penguin Random House: il romanzo El problema final.
- Wikimedia Commons: Jardins de Santa Clotilde, Crispica, CC BY-SA 4.0.
- Wikimedia Commons: Sa Boadella, Mikipons, CC BY-SA 3.0.

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