Cartagena in autostop: colori coloniali e venditori ambulanti

Cartagena in autostop: colori coloniali e venditori ambulanti

Una strada di Cartagena. Nel carretto: oltre a vari frutti ci sono avocado e limoni

Rosalinda attraversa Cartagena a piedi: tra facciate pastello e grate in legno, i carretti di frutta spuntano a ogni angolo.

Questo venditore spinge un carico di avocado sotto lo slogan dipinto “Dios por delante”. La vita di strada qui scorre lenta, profuma di tropici e racconta più di molte guide: perfetta premessa a un viaggio in Colombia fatto di incontri e piccoli dettagli.

Cartagena in parole semplici

Cartagena è una città caraibica calda e vivace. Il centro storico, circondato da antiche mura,
è fatto di strade strette, balconi di legno pieni di fiori e case color pastello. Camminare qui
è come entrare in un film: si sentono musica, risate, profumo di frutta e di arepas appena
cotte. Getsemaní, il quartiere vicino, è più informale e creativo, con murales, piccole piazze
e gente che balla la sera.

Di giorno il sole picchia forte, quindi conviene uscire presto o al tramonto. Sulle mura si
guarda il mare e il cielo arancione, mentre i venditori passano con limoni, avocado e succhi
freschi. Bocagrande ha spiagge cittadine e grattacieli, ma per acqua turchese molti scelgono
le Isole del Rosario. Il cibo è semplice e gustoso: arepa de huevo, patacones, pesce fritto,
ceviche e succhi di frutta tropicale.

La città è accogliente con chi viaggia lento: si gira a piedi, in bici o con taxi ufficiali.
La sera la temperatura migliora e le piazze si riempiono di musica champeta e cumbia. Cartagena
è un buon punto di partenza per esplorare la costa caraibica e, con pazienza, tutto il nord
della Colombia.

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Un’avventura slow in Colombia


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