A mezz’ora dal centro di La Paz (Baja California Sur), Balandra è una laguna turchese chiusa da colline desertiche e dune chiare. L’acqua rimane bassa per decine di metri: si cammina tra secche e lingue di sabbia con l’acqua alle ginocchia, poi il mare si apre all’improvviso. È un’area naturale protetta: niente musica ad alto volume, niente motoscafi che sfrecciano, pochi servizi. Qui si viene per guardare la luce cambiare sul fondale e per rallentare.
La “roccia a fungo” è il simbolo più fotografato, ma il cuore della baia sono i suoi ambienti delicati: mangrovie, praterie di seagrass, piccoli pesci e razze che si mimetizzano nella sabbia. Camminando nell’acqua, muovere i piedi “a scivolo” evita di spaventarle. Maschera e boccaglio bastano per vedere vita a pochi metri da riva; chi preferisce la prospettiva dall’alto può salire sul sentierino panoramico che guarda la laguna dall’imbocco nord.
Pratiche utili: l’accesso è contingentato e può essere organizzato in fasce orarie; in alta stagione si entra fino a esaurimento posti. Non contare sui chioschi: portare acqua, frutta, ombra portatile e sacchetti per riportare via ogni rifiuto. Crema solare biodegradabile e rispetto per le mangrovie valgono più di qualsiasi souvenir. Se usi kayak o SUP, resta lontano dalle radici: sono vive, fragili e fondamentali per la baia.
Il gioco delle maree disegna il paesaggio: con la bassa compaiono banchi perfetti per camminare da una riva all’altra; con l’alta la laguna diventa uno specchio profondo e trasparente. Mattina presto e tardo pomeriggio regalano calma e colori morbidi; a metà giornata, il sole tira fuori il turchese “cartolina”, ma anche il caldo.
Come arrivare: in auto o taxi da La Paz lungo la strada per Playa El Tecolote; parcheggi limitati vicino all’accesso. Chi vuole restare fino al tramonto può combinare Balandra con una sosta a Tecolote per mangiare qualcosa. Regola non negoziabile: lasciare la baia così come la si trova. È un luogo semplice, e proprio per questo prezioso.
Clicca su NEXT qui in basso per vedere altre foto e leggere ulteriori informazioni! 👇
Leggi l’intervista a Claudio:

Leave a Reply