Lo scatto appartiene a uno stage sugli intonaci naturali con paglia seguito da Roberta e Simone durante il loro viaggio senza soldi del 2011, presso l’Écomusée des Terrasses, a La Chareyre, nel comune di Saint-Michel-de-Chabrillanoux, nell’Ardèche francese.
Imparare a costruire con materiali naturali
Nel luglio 2011 Roberta e Simone trascorsero alcuni giorni ospiti di Agnès, presso una realtà rurale legata all’Écomusée des Terrasses.
Durante il soggiorno parteciparono a due stage organizzati dalla loro ospite: uno dedicato alla costruzione di muri in pietra a secco e uno alla preparazione e applicazione di intonaci con paglia.
L’esperienza è raccontata nell’articolo Ospiti di Demetris in una casa scolpita nella roccia, pubblicato il 6 luglio 2011.
Nel diario gli autori ricordano la fatica richiesta dalla costruzione dei muri a secco e le proprietà degli intonaci naturali illustrate durante il corso.
La fotografia documenta uno dei momenti del laboratorio. Non permette, da sola, di identificare la composizione dell’intonaco o la fase precisa della lavorazione.
Intonaci naturali con terra e paglia
Nell’edilizia tradizionale e nella bioediliziaLa bioedilizia è un approccio alla progettazione e alla costruzione degli edifici che privilegia materiali naturali, sostenibili e a basso impatto ambientale, con particolare attenzione al risparmio energetico, alla salubrità degli ambienti e al rapporto armonioso con il territorio. vengono utilizzati diversi tipiIl tipi, chiamato anche teepee, è una tenda tradizionalmente utilizzata da alcuni popoli indigeni delle Grandi Pianure del Nord America. Ha una struttura conica formata da lunghi pali e una copertura originariamente realizzata con pelli animali. Oggi il termine viene usato anche per indicare tende simili, impiegate in campeggi, ecovillaggi e alloggi immersi nella natura. di intonaco a base di materiali naturali. Alcune miscele comprendono terra argillosa, sabbia e fibre vegetali, tra cui la paglia.
Le fibre possono contribuire alla coesione dell’impasto e al controllo delle fessurazioni durante l’asciugatura. Le caratteristiche effettive del rivestimento dipendono però dalla composizione, dal supporto e dalle modalità di applicazione.
Per approfondire le tecniche tradizionali puoi consultare il materiale dell’associazione francese Maisons Paysannes de France, dedicato agli intonaci in terra sulle costruzioni in paglia.
L’Écomusée des Terrasses nell’Ardèche
L’Écomusée des Terrasses era un progetto di valorizzazione delle antiche terrazze agricole e delle tecniche costruttive tradizionali nel territorio del Parc naturel régional des Monts d’Ardèche.
L’associazione, nata nel 1996 come Conservatoire de Terrasses, sviluppò attività didattiche, visite e corsi di formazione. Il percorso museale all’aperto fu aperto al pubblico nel 2001.
La storia dell’iniziativa è documentata sul sito dell’Écomusée des Terrasses.
Il soggiorno di Roberta e Simone presso Agnès è raccontato anche nell’articolo Saint-Michel-de-Chabrillanoux: vita da montanari, con fotografie dei lavori agricoli e della quotidianità nella struttura.
Che cosa è cambiato?
Nota editoriale – ottobre 2026. Secondo il sito dell’organizzazione, l’Écomusée des Terrasses ha chiuso nel 2019. È ancora menzionata la possibilità di formazione sulla pietra a secco su richiesta, ma non risulta verificata l’attivazione di nuovi stage sugli intonaci con paglia.
Questa fotografia documenta un corso frequentato nel 2011 e non rappresenta un’opportunità formativa attualmente disponibile.
Il viaggio senza soldi del 2011
Lo stage fu una delle esperienze vissute da Roberta e Simone durante il loro viaggio attraverso Francia, Spagna e Portogallo, nel quale cercarono di ridurre al minimo l’utilizzo del denaro, spostandosi soprattutto in autostop e condividendo attività con le persone incontrate.
Per seguire l’intera avventura puoi consultare l’indice completo delle puntate del viaggio senza soldi.
Altri articoli e progetti dedicati ai materiali naturali sono raccolti nella sezione Bioedilizia di Viaggiare con Lentezza.
Fonti e approfondimenti
Per il contesto fotografico: La casa nella roccia – diario del 2011. Per la storia e la chiusura dell’ecomuseo: Écomusée des Terrasses. Per le tecniche tradizionali: Maisons Paysannes de France.
Fotografia dell’archivio di Viaggiare con Lentezza, relativa allo stage frequentato nell’Ardèche nel 2011. File caricato nella libreria WordPress il 6 marzo 2017. La data esatta dello scatto e la composizione del materiale applicato non sono documentate. Controllo redazionale: 15 ottobre 2026. Prima di organizzare corsi o visite, verificare disponibilità e condizioni direttamente con i soggetti responsabili.

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