Gary Arndt e il suo progetto “everything everywhere”

Gary Arndt e il suo progetto “everything everywhere”

Gary Arndt, dopo aver lasciato la sua vita stabile nel 2007, ha creato Everything Everywhere, un progetto che nasce come blog e che nel tempo è diventato molto di più. L’idea era semplice: raccontare il mondo mentre lo esplorava, senza limiti geografici o tematici.

All’inizio era soprattutto un diario di viaggio, con foto e riflessioni personali. Col passare degli anni si è trasformato in una piattaforma che unisce racconto, fotografia e divulgazione. Il nome Everything Everywhere non è casuale: rappresenta la volontà di abbracciare la varietà del pianeta, dal luogo più remoto alle grandi città, dalla natura selvaggia alla storia umana.

Oggi il progetto vive su più fronti. C’è ancora il blog, che raccoglie articoli e fotografie premiate a livello internazionale. C’è il podcast Everything Everywhere Daily, dove in pochi minuti Gary condivide storie curiose e sorprendenti prese dalla storia, dalla scienza e dalla cultura, diventato un enorme successo con milioni di ascolti. E c’è la sua attività fotografica, che gli ha portato numerosi riconoscimenti.

In parole semplici, Everything Everywhere è il suo modo di dire: il mondo è vasto, pieno di meraviglie e di cose da imparare, ed è possibile esplorarlo e raccontarlo un passo alla volta, con curiosità e senza confini.

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