Jonathan Kubben con il cartello “Mom I’m fine” in una scena subacquea in piscina ispirata alla cultura marocchina

Jonathan Kubben con il cartello “Mom I’m fine” in una scena subacquea in piscina ispirata alla cultura marocchina

In una piscina immersa nel verde, Jonathan inscena un vero e proprio tè marocchino… sott’acqua. Seduto su un tappeto rosso con tanto di vassoio decorato e bicchierini, indossa un fez e sorride come se tutto fosse perfettamente normale. Sopra il livello dell’acqua, un gruppo di donne in abiti vivaci e tradizionali osserva la scena divertita, sollevando il cartello “Mom, I’m fine”. È una delle immagini più teatrali e surreali del progetto, che gioca con cultura, estetica e profondità (letteralmente), regalando leggerezza in un contesto elegante e onirico.

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