Inside the Country, Inside the People: Maslenitsa

Due partecipanti alla Maslenitsa con bliny, bubliki e una bambola di paglia
Bliny e bubliki durante la Maslenitsa, la settimana di festa che precede la Grande Quaresima nella tradizione russa.
Avviso sicurezza
Questo box appare perché in questa pagina compaiono riferimenti a un’area interessata da conflitti o tensioni gravi. La situazione può cambiare rapidamente, anche per trasporti, ingressi, controlli e servizi. Prima di organizzare un viaggio, verificate le fonti ufficiali (ViaggiareSicuri della Farnesina, ministeri competenti, ambasciate e consolati), valutate copertura assicurativa e possibili variazioni su voli e spostamenti. Se il viaggio non è indispensabile, considerate di rimandare finché il quadro non è più stabile.

📅 Maslenitsa 2027

Nel calendario ortodosso, nel 2027 la settimana associata alla Maslenitsa va dall’8 al 14 marzo. La domenica 14 marzo è la Cheesefare Sunday, conosciuta anche come Forgiveness Sunday, mentre la Grande Quaresima comincia lunedì 15 marzo. La Pasqua ortodossa cadrà il 2 maggio.

La data cambia ogni anno perché dipende dal calendario pasquale ortodosso.


Consulta il calendario ortodosso

Buon venerdì Lumachine, si rinnova l’appuntamento con le tradizioni dal mondo e oggi per la rubrica Inside the Country, Inside the People, ci dirigeremo verso la fredda Russia per celebrare in maniera del tutto originale la settimana dei pancakes o meglio conosciuta come la Maslenitsa!

In realtà, a festeggiare la Maslenitsa sono diversi popoli ortodossi, per cui se visiterete Russia, Ucraina o Bielorussia esattamente 7 settimane prima di Pasqua potrete unirvi alle celebrazioni della settimana Maslenica.

📝 Nota della redazione: calendario, territori e viaggio

La Maslenitsa è legata soprattutto alle tradizioni degli slavi orientali e assume nomi, usanze e significati differenti tra Russia, Ucraina, Bielorussia e comunità della diaspora. Non va quindi intesa come una celebrazione identica per tutti i popoli ortodossi.

La settimana termina sette settimane prima della Pasqua ortodossa, con la Domenica del Perdono; nel suo complesso occupa però i sette giorni immediatamente precedenti l’inizio della Grande Quaresima.

Il riferimento del testo originale a un possibile viaggio va inoltre letto alla luce della situazione attuale. Al controllo del 20 agosto 2026, la Farnesina raccomanda di posticipare i viaggi verso la Federazione Russa, raccomanda di evitare viaggi in Bielorussia e considera assolutamente sconsigliati tutti i viaggi verso l’Ucraina.

Prima di qualsiasi spostamento è indispensabile consultare le schede aggiornate di
Federazione Russa,
Bielorussia e
Ucraina.

La vera particolarità di questa celebrazione sta proprio nel suo svolgimento, un rituale ormai sacro che segue una scaletta di 7 giorni dove i protagonisti sono le famiglie, le suocere e i pancakes, chiamati Bliny.

Tavola della Maslenitsa con bliny, caviale rosso, smetana e confettura
Bliny con caviale rosso, smetana e altri accompagnamenti su una tavola ispirata alla Maslenitsa.

Dato che la religione ortodossa vieta il consumo di latticini e uova durante la Quaresima, la settimana delle celebrazioni della Maslenitsa rappresenta l’ultima occasione per poter gustare queste ghiottonerie. Non a caso, al centro di tutte le tavolate ci sono proprio frittelle a base di burro e uova, i Bliny, oppure le ciambelle con il buco, dette anche Bubliki, il tutto condito e servito con Smetana (panna acida), miele, salmone, caviale, funghi e come bevanda, non solo la classica Vodka, ma soprattutto il tè caldo e profumato, preparato con l’immancabile Samovar.

🥞 Nota della redazione: perché la Maslenitsa è la “settimana del formaggio”

La tradizione liturgica ortodossa distingue con maggiore precisione le fasi del digiuno. Durante la Cheesefare Week, che corrisponde alla settimana immediatamente precedente alla Grande Quaresima, la carne è già esclusa, mentre uova, latte, formaggi e altri latticini sono ancora consentiti.

Dopo la Cheesefare Sunday comincia il digiuno quaresimale più rigoroso, che secondo la disciplina tradizionale esclude anche uova e latticini. È proprio questa progressione a spiegare il ruolo di burro, panna, formaggio e altri prodotti lattiero-caseari nella cucina della Maslenitsa.

Le modalità concrete del digiuno possono comunque variare secondo comunità, condizioni personali e indicazioni pastorali.

Grande samovar decorativo durante una festa della Maslenitsa con visitatori in uno spazio pubblico
Grande installazione a forma di samovar durante una celebrazione invernale della Maslenitsa.

Piuttosto consueti sono anche i Syrniki (piccoli dolci a base di ricotta) i piatti di verdure come la Zapiekanka (una sorta di budino), il Borsch (minestra ucraina di verdure a base di barbabietole) e l’altrettanto tipico Kvas (bevanda fermentata a base di pane nero di segale).

🍽️ Nota della redazione sui cibi citati

I bliny sono il cibo più strettamente associato alla Maslenitsa nelle fonti culturali russe. Gli altri alimenti citati nel testo fanno parte più ampiamente delle cucine dell’Europa orientale e non rappresentano necessariamente un menu tradizionale della Maslenitsa valido in ogni regione.

Anche il termine zapekanka, trascritto nel testo come “Zapiekanka”, indica genericamente una preparazione cotta al forno o uno sformato e può riferirsi a ricette molto diverse; non è necessariamente un piatto di verdure né un alimento specifico della Maslenitsa.

Rogo del fantoccio della Maslenitsa davanti a una folla durante una festa invernale
Il rogo del fantoccio durante le celebrazioni della Maslenitsa, tradizionalmente associato al congedo dall’inverno.

Ma la Maslenitsa non è soltanto cibo, ma soprattutto festeggiamenti. L’intento è quello di salutare il lungo e freddo inverno che finalmente se ne va e lascia spazio alla primavera e al sole. Non a caso i Bliny, gialli e tondeggianti, sono associati al simbolo del sole. Il rito propiziatorio? ma naturalmente il fuoco e, come in tante altre tradizioni al mondo, si brucia il fantoccio che simboleggia l’inverno. Inoltre, in occasione di questa bellissima ed allegra festa ortodossa le piazze si animano di divertenti spettacoli di strada, grazie ai numerosi clown e agli Skomoroch, ovvero i buffoni russi. Balli, danze di gruppo, giri con la slitta, costruzioni di montagne di ghiaccio, ma anche solo fare a pallate di neve, giostre e la famosa lotta tra bande di ragazzi che a torso nudo si sfidano all’ultimo colpo o per meglio dire all’ultimo pugno.

🔥 Nota della redazione: origini popolari, bliny e rogo del fantoccio

La Maslenitsa riunisce elementi della tradizione popolare slava e del calendario cristiano ortodosso. Le sue origini più antiche vengono interpretate dagli studiosi attraverso diverse teorie, comprese pratiche agricole e riti legati alla fertilità.

Il rogo del fantoccio è una tradizione storicamente documentata e nel tempo è stato associato al congedo dall’inverno e all’arrivo della primavera.

Anche l’immagine del blin come sole è molto diffusa nella cultura popolare contemporanea. Le fonti folkloriche documentano però anche un significato memoriale dei bliny, anticamente offerti o collegati al ricordo dei defunti. È quindi difficile ricondurre il loro ruolo nella festa a un unico simbolismo.

I combattimenti a pugni citati nel testo appartengono soprattutto alle tradizioni storiche della Maslenitsa. Non vanno interpretati come attività consigliata ai visitatori o come componente obbligatoria delle celebrazioni contemporanee.

La Maslenitsa è però una grande festa anche delle famiglie e nei sette giorni di festeggiamento, vi è proprio uno scandire di attività che celebrano la sacralità della famiglia. Ogni giorno prevede un programma ed ha un nome:

  • lunedì: giornata dell’incontro (vstrecha)
  • martedì: seconda giornata dell’incontro
  • mercoledì: giornata del ghiottone (lakomka)
  • giovedì: baldoria sfrenata (razgul)
  • venerdì: serata in compagnia della suocera (tesciny vechera)
  • sabato: serata organizzata dalla cognata (zolovkiny posidelki)
  • domenica: addii (provody) – si celebra la giornata del perdono (voskresen’e proscenija)
📖 Nota della redazione: i nomi tradizionali dei sette giorni

Le fonti culturali russe riportano generalmente questa sequenza:

  • Lunedì: Vstrecha, “incontro” o “accoglienza”
  • Martedì: Zaigryshi, giornata dedicata a giochi e incontri
  • Mercoledì: Lakomka, giornata dei banchetti
  • Giovedì: Razgulyay, inizio della fase più festosa
  • Venerdì: Tëščiny večerki, serata dedicata alla suocera
  • Sabato: Zolovkiny posidelki, incontri con la famiglia acquisita
  • Domenica: Provody e Proščënoe voskresen’e, il congedo dalla Maslenitsa e la Domenica del Perdono

In particolare, il martedì non viene normalmente definito una semplice “seconda giornata dell’incontro”: il nome tradizionale è Zaigryshi.

Il lunedì ed il martedì si esce dalle case, ci si incontra per organizzare la grande Maslenitsa, ragazze e ragazzi anche sposati escono per mangiare insieme bliny e festeggiare.

Il mercoledì la suocera prepara i bliny affidandosi alle proprie mani ricche di esperienza culinaria ed invita il genero a casa sua (unitamente alla sua famiglia ) per gustare tutti assieme i finissimi bliny.

Il giovedì comincia la baldoria sfrenata di Maslenitsa (maslenichnuj razgul), una simpatica baraonda in cui tutti vengono coinvolti: per grandi e piccoli si allestiscono spettacoli in strada con clown e skomoroch, giri in slitta, si cantano le più svariate canzoni, si balla e si gioca.

Il venerdì il genero invita sua suocera a casa propria (assieme a tutti gli altri parenti) e intende cosi’ contraccambiare la serata del mercoledì precedente.

Il sabato la cognata (zolovka) invita tutti i parenti a casa sua. Chissà quali frittelle verranno offerte? Naturalmente ancora Bliny.

La domenica è il giorno del perdono. In questo giorno, ognuno chiede perdono agli altri per riscattare se’ stesso dai peccati commessi.

🙏 La Domenica del Perdono

Nella tradizione ortodossa la domenica conclusiva è la Forgiveness Sunday, o Cheesefare Sunday. La richiesta reciproca di perdono prepara spiritualmente all’inizio della Grande Quaresima, che comincia il giorno successivo.

La pratica religiosa non consiste semplicemente nel “riscattarsi dai peccati”: l’accento liturgico è posto sul pentimento, sulla riconciliazione e sul perdono reciproco prima dell’inizio del cammino quaresimale.

Spettacoli della Maslenitsa con due performer in costumi tradizionali durante una festa all'aperto
Performer in costume durante una festa all’aperto legata alla Maslenitsa.

Infine, se volete un piccolo assaggio di una celebrazione Maslenica, vi suggerisco di guardare il film del grande regista russo Nikita Mikhalkov “Il barbiere di Siberia”, dove alcune riprese sono state effettuate proprio durante la Maslenitsa. Molte inquadrature ritraggono le fasi salienti della festa.

🎬 Nota della redazione: Il barbiere di Siberia

Il film di Nikita Mikhalkov contiene effettivamente una lunga sequenza ambientata durante la Maslenitsa.

La documentazione sulla produzione mostra però che nel 1996 furono costruite apposite scenografie della fiera di Maslenitsa a Maiden Field, a Mosca, per girare la sequenza. È quindi più corretto parlare di una ricostruzione cinematografica della festa, piuttosto che di riprese documentarie effettuate durante una celebrazione reale.

📚 Inside the Country, Inside the People

Leggi le puntate precedenti di Inside the Country, Inside the People:

Fonti delle note editoriali e approfondimenti

Ultimo controllo redazionale: 20 agosto 2026. Il testo originale dell’autrice è stato conservato. Correzioni, precisazioni storiche e aggiornamenti successivi alla pubblicazione sono stati inseriti separatamente nei box della redazione. Date, programmi locali e condizioni di viaggio possono cambiare e vanno verificati prima di partire.

Visitate la sezione Inside the country, inside the people 📌
Scoprite altri contenuti su Cultura e società 📚🌍🗞️
About Silvia Tamburini 22 Articles
Il mio obiettivo è conoscere. Il punto non è vedere posti lontani, ma assaporarne la vita, la cultura, la quotidianità e annusarne il profumo anche a km di distanza. Viaggiare è la mia scuola, la condivisione il mio strumento.

Ancora nessun commento

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*