Tour delle più belle chiese di Napoli: le 5 imperdibili 🚶‍♂️⛪️🇮🇹🔝5️⃣

piazza, Napoli, colonne
- foto di Vytenis Malisauskas

Sapevate che Napoli è chiamata anche, scherzosamente, la città delle cinquecento cupole? Questo perché, quando parliamo di numero di chiese presenti nel centro storico, Napoli è seconda soltanto a Roma.

La varietà di questi edifici, tra le altre cose, è quasi senza precedenti: Napoli ha chiese di tutte le architetture ed anni, con strutture dai tratti rinascimentali, strutture più barocche e altre invece più gotiche.

Questo significa che se si è alla ricerca di un luogo dove andare a scoprire le bellezze dell’architettura religiosa non c’è meta migliore di Napoli in tutto il sud Italia.

Oggi andiamo a scoprire quali sono le strutture più belle di questa città. Prima di iniziare a esplorare le vie, le strade, i vicoli e i pertugi di Napoli, però, vi consigliamo un accorgimento che vi farà viaggiare più comodi: lasciare zaini e valigie al sicuro da qualche parte. Trovare un deposito bagagli a Napoli Centrale, ad esempio, è estremamente facile e vi permette di muovervi per la città più a cuor leggero, senza dovervi preoccupare di perdere i propri effetti personali o di faticare trascinandoli.

Iniziamo ora il nostro viaggio lento tra le chiese più belle della città di Napoli!

La chiesa di Sant’Anna dei Lombardi

Partiamo subito con una chiesa che è poco conosciuta e che meriterebbe tanto di più dal punto di vista turistico: il complesso monumentale di Sant’Anna dei Lombardi. Questa chiesa, quasi invisibile nel tessuto cittadino, è una perla nascosta all’interno di un mare di case e edifici normali.

La chiesa è esteticamente molto affascinante, complice anche la presenza di ben due cappelle rinascimentali con tanti marmi finemente scolpiti; la motivazione per cui però è particolarmente nota è la presenza di una sacrestia realizzata dal pittore e architetto Giorgio Vasari, lo stesso dietro la progettazione di parte della Galleria degli Uffizi.

Non mancano diverse statue legate alla fine del Cinquecento, e una bellissima cripta affrescata che, in passato, era utilizzata come luogo per la scolatura dei corpi, ovvero la raccolta dei liquidi provenienti dai cadaveri prima della tumulazione definitiva.

Posizione della Chiesa di Sant’Anna dei Lombardi su GoogleMaps 📍

La Basilica di San Pietro ad Aram

Fondata, secondo la leggenda, sullo stesso punto in cui San Pietro battezzò Santa Candida e Sant’Aspreno (quest’ultimo divenuto poi il primo patrono della città di Napoli), la chiesa è uno dei luoghi di culto più apprezzati dai cittadini.

Chiesa, Basilica, Napoli

Immagine via GoogleStreet

Tra i segni particolari di questo edificio troviamo un gigantesco affresco nel vestibolo che rappresenta proprio il sopracitato battesimo; un particolare degno di nota è poi la presenza di uno sfondo della Napoli di allora, tra i più antichi arrivati fino a noi.

La natura paleocristiana della chiesa si denota, poi, esplorando la cripta; quest’ultima, infatti, conserva testimonianze dei suoi utilizzi durante la transizione dall’Impero Romano a ciò che è arrivato successivamente.

Attenzione: la chiesa è aperta soltanto durante la mattina.

Posizione della Basilica su GoogleMaps 📍

La Chiesa dei Girolamini

Vista dall’esterno, la Chiesa dei Girolamini sembra imponente, con tutti i suoi dettagli e i suoi colori; all’interno, invece, assume una dimensione più umana, complice anche la ricchezza di affreschi e ammennicoli. Costruita verso la fine del Cinquecento e nota per aver avuto molteplici decorazioni barocche in oro, la chiesa fu ribattezzata nel corso dei secoli come domus aurea, grazie proprio allo splendore degli interni. Diversi degli affreschi lì presenti, infatti, sono stati realizzati da nomi molto noti agli appassionati di storia dell’arte, come Luca Giordano, Guido Reni, Pietro da Cortona e tanti altri.

All’interno dei locali antistanti alla chiesa è possibile visitare anche la Biblioteca dei Girolamini, un luogo di silenzio e studio dove sono ancora presenti molteplici documenti e trattati storici, il tutto all’interno di una sezione di edificio particolarmente bella, in cui il tempo sembra essersi fermato.

Posizione della Chiesa dei Girolaminisu GoogleMaps 📍

Il Duomo di Napoli

Una città come Napoli non poteva essere sprovvista di duomo e, infatti, eccolo qui: la cattedrale cittadina, al centro di Via Duomo e nel pieno cuore del centro storico, un piccolo capolavoro di architettura religiosa.

Chiese Napoli
Tour delle più belle chiese di Napoli: la facciata del duomo di Napoli – foto di Fabio Carbone (via pixabay)

Una volta entrati, si viene come catturati dall’impressionante gioco di luci, tra vetrate variopinte che colorano coi fasci di luce e i giochi di ombre derivanti dalle arcate. Non mancano poi decorazioni, gioielli, quadri e un gigantesco altare, davanti a cui è davvero facile rimanere senza parole.

All’interno dei locali della chiesa è possibile visitare anche il Museo del Tesoro di San Gennaro; secondo alcuni studiosi, il valore dei gioielli qui contenuti è talmente elevato da superare anche collezioni private molto blasonate, come quella della Regina Elisabetta.

Posizione del duomo su GoogleMaps 📍

La Cappella San Severo

Posizionata nel cuore del centro storico di Napoli, la Cappella San Severo fa da scrigno a dei veri capolavori della storia dell’arte. Entrandoci, è facile rimanere sbalorditi dai soffitti barocchi, realizzati appositamente tenendo conto di un bellissimo effetto tridimensionale; e questi sono quasi niente se confrontati con le sculture lì presenti.

Ci sono due statue, entrambe volute dal principe San Severo, che rubano gli sguardi di tutti i visitatori:

la Pudicizia e il Disinganno, entrambe di Antonio Corradini.

La prima celebre statua vede una donna coperta da un velo; la scultura è realizzata in marmo ed è di un realismo a dir poco incredibile, con il velo che trae continuamente in inganno gli occhi poco esperti dei turisti, per la perizia con cui è stato realizzato.

Foto crediti: David Sivyer, CC BY-SA 2.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=52738221

Il Disinganno, invece, vede un uomo combattere per divincolarsi da una rete da pesca; anche in questo caso si nota un incredibile livello di maestria posto nella realizzazione della rete da pesca, qualcosa che è davvero difficile trovare altrove nel mondo della scultura.

Crediti foto: David Sivyer – https://www.flickr.com/photos/argyle64/15041492740/, CC BY-SA 2.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=44683708

Al centro, però, c’è il vero capolavoro: il Cristo Velato di Giuseppe Sanmartino. Parliamo di una scultura arcinota, in cui la figura del Cristo coperto dal velo assume connotati di un realismo inquietante; anche in questo caso la fa da padrone il velo, che sembra davvero di stoffa invece che in freddissimo marmo.

Cappella Sansevero

Tour delle più belle chiese di Napoli: Il Cristo Velato in mostra alla cappella di SanSevero – Crediti foto: https://www.flickr.com/photos/argyle64/15225087681/in/album-72157647549969541/

La bellezza incredibile e le difficoltà realizzative imponenti hanno portato in molti a credere che il velo non fosse scolpito, bensì reale e poi “marmorizzato” attraverso un processo alchemico, quest’ultimo portato avanti dal principe di Sansevero.

Posizione della Cappella San Severo su GoogleMaps 📍


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