Couchsurfing rischia la chiusura e chiede aiuto ai suoi iscritti

couchsurfing

Couchsurfing rischia la chiusura – A partire dal 14 maggio, la più famosa piattaforma che consente ai viaggiatori di essere ospitati gratis a casa di persone sconosciute che vivono all’estero, chiede un aiuto economico ai suoi membri per tenere aperto il servizio. Si parla di 3 euro al mese, oppure di 15 euro all’anno per poter usufruire della piattaforma e poter comunicare con i suoi utenti.

Per chi non conosce Couchsurfing, il sito per “fare surf sui divani altrui”, ne abbiamo già parlato in diverse storie e articoli.

Il messaggio da parte dei gestori di Couchsurfing

Se siete iscritti alla piattaforma e vi accedete in questi giorni, questo è il messaggio in cui potreste imbattervi:

Tutti i membri di Couchsurfing credono che vi siano cose più importanti del denaro, della proprietà e dello status sociale.
Ci sono voluti più di 14 anni per far nascere la community di Couchsurfing. Senza il tuo aiuto, sarà persa per sempre.

Date le difficoltà causate dalla pandemia di COVID-19, Couchsurfing rischia presto di non poter più far fronte ai propri obblighi finanziari. Abbiamo ridimensionato il nostro team, accettato tagli allo stipendio, eliminato o rinegoziato tutti i contratti, eliminato il nostro ufficio (stiamo lavorando da remoto al 100%) e richiesto i fondi messi a disposizione dal governo degli Stati Uniti per l’emergenza COVID-19 attraverso il CARES Act. Purtroppo, questo non è abbastanza.

A partire dal 14 maggio 2020, chiediamo ai nostri membri di contribuire con 2,39$ al mese o 14,29$ all’anno per mantenere in vita Couchsurfing. Il contributo dei membri sarà necessario per accedere al sito web di Couchsurfing e alle applicazioni mobili. I contributi dei membri verranno utilizzati per sostenere Couchsurfing durante e dopo l’emergenza COVID-19 e per continuare a mantenere al sicuro questa comunità. È la nostra ultima spiaggia, e non è una decisione che prendiamo alla leggera.

Ci sono buone notizie: Tutti i membri di Couchsurfing possono ora inviare messaggi e richieste divano illimitate. Poiché la pubblicità di terzi non supporta più Couchsurfing, tutte le pubblicità di terze parti verranno presto rimosse dal sito Web e dalle applicazioni mobili. Nel prossimo futuro, i contributi dei membri ci permetteranno di ridurre significativamente il costo di Verifica. Il sito web Couchsurfing e le applicazioni mobili continueranno a evolversi e stiamo sviluppando molte interessanti funzionalità richieste dalla community.

Chiara Marra

Ora che la piattaforma si è liberata dalle pubblicità e sembra essere tornata a dimensioni più umili –simili a quelle delle origini in cui tutta l’organizzazione era gestita da volontari– c’è da chiedersi se i membri di CS saranno disposti a pagare per accedere al servizio e se ciò porterà benefici o meno. Di fatti, CS rimarrà una compagnia Profit, cosa che aveva fatto storcere il naso a molti viaggiatori e appassionati di surf sul divano, nonché portato alla loro immediata disiscrizione.



Ricordiamo ai lettori e agli ex membri di CS, che esiste un’altra piattaforma simile, e completamente gratuita, chiamata TrustRoots. TrustRoots è un sito realizzato e gestito da digital nomads e viaggiatori alternativi pensato per tutti quelli che amano viaggiare “con lentezza” (pellegrini, ciclisti, host e backpackers).

Dopo una serie di colpi bassi da parte dei gestori di Couchsurfing (dapprima il passaggio da no-profit a profit, poi i servizi aggiuntivi a pagamento, infine la richiesta obbligatoria di pagare un’iscrizione), sembra che Trustroots sia destinato a diventare il numero dell’ospitalità gratuita.

Ospitalità gratuita annunci

Nel frattempo ricordiamo anche che i lettori possono trovare, leggere, postare e condividere annunci di ospitalità gratuita qui su viaggiareconlentezza.


Articoli correlati



About Redazione 237 Articles
Entra nella squadra di viaggiareconlentezza. Condividi con noi i tuoi pensieri, le tue avventure e i tuoi viaggi lenti.

Be the first to comment

Leave a Reply

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*