La Città Della Luce

Città della luce

Vivere in una comunità spirituale

L’esperienza di Roberta alla Città della Luce

I viaggi servono per aprire gli occhi e la mente. Servono anche per cercare un posto dove imparare qualcosa di nuovo e sentirsi a “Casa”. L’11 marzo sono approdata alla Città della Luce, e qui finalmente mi sono fermata, qui mi sono sentita a casa. Se sarà per sempre o solo per qualche mese non lo so, sicuramente sento che sta cambiando il mio modo di vedere la vita, di affrontare i problemi e le sue dinamiche. Ho trovato alla Città della Luce un posto dove ricaricare le mie energie, imparare cose nuove, mettere le mie capacità a disposizione di una comunità che vuole cambiare il mondo attraverso iniziative interessanti e coinvolgenti, aperte a tutti coloro che vogliano farvi parte.
La città della luce

La visione

“La Città della Luce” ha una visione, un sogno che è diventato un progetto: costruire un nuovo modello di società fondata sull’Amore e sulla Consapevolezza nelle relazioni e capace di usare le risorse in maniera rispettosa nei confronti dell’ambiente e di tutti gli esseri viventi.
Costruire una nuova società non è semplice, come non lo è vivere in comunità. Esplodere nell’egoismo, nei giudizi e nelle gelosie è un rischio che si corre quando si vive a stretto contatto con gli altri, tutti i giorni. Qui si lavora, si mangia e si condividono gli spazi con più di 30 persone.
La comunità della Città della Luce vuole cambiare il Mondo ma sa che prima è necessario cambiare se stessi: attraverso lo studio e la pratica di Reiki, della teoria sistemica, la conoscenza dei Chakra e la psicosomatica, lo Yoga e la filosofia ayurvedica, l’alimentazione consapevole, è possibile svolgere un percorso preciso e condiviso di crescita interiore, per imparare a convivere con le proprie ferite e il proprio passato, insieme con le aspirazioni personali e i progetti, per comprendere la natura dei conflitti interiori e insieme aiutarsi per distruggerli.

Questi sono i principi di Reiki che li guidano nella loro quotidianità:
 
Solo per oggi
 
Non ti arrabbiare


Solo per oggi
 
Non ti preoccupare

Guadagnati da vivere onestamente
Onora i Genitori, i Maestri e gli Antenat
i
Mostra gratitudine per ogni cosa vivente

Sperimentare la vita in comunità

Qui alla Città della Luce si può fare una vera e propria esperienza di vita comunitaria: dal primo giorno entri a fare parte di una grande famiglia fatta di uomini e donne che lavorano insieme, uniti per raggiungere il loro obiettivo. Ogni attività che si svolge è parte di un progetto più grande e dà la possibilità ai volontari di sentirsi piccoli tasselli di un grande mosaico. Aiutando in cucina e nell’orto, diamo la possibilità ai membri della comunità di dedicarsi ai corsi (es: Permacultura, orto sinergico, costellazioni familiari, astrologia archetipica, Reiki, ecc…), alle attività come l’Open Day e alla propria crescita personale.
Su questo tema anche un “semplice” volontario può intraprendere un percorso di ricerca e sviluppo individuale, seguendo gratuitamente i corsi, le attività e i seminari che periodicamente si svolgono qui a Ripe, dove La Città della Luce ha sede.
Per me è stato possibile anche seguire la passione che ho da sempre: lavorare in cucina, con un cuoco e aiutanti fantasiosi e simpatici, preparando cibo bellissimo, buonissimo, sano e curativo. Sto imparando la differenza tra nutrirsi e mangiare, mi sto inoltrando nel mondo della cucina Ayurvedica, vegana e macrobiotica, scoprendo quanto tutte queste discipline si basino sull’equilibrio del corpo e della mente, su ciò che ci fa stare bene, su ciò che ci cura, ponendo l’attenzione sul cibo come parte fondamentale della vita, e in quanto tale, è essenziale dargli il giusto spazio e misura di consapevolezza.

Grazie ai seminari di Reiki e Costellazioni Familiari e soprattutto grazie all’opportunità che mi è stata data di seguire il ” Viaggio dell’Eroe” ho potuto aprire gli occhi sul modo in cui agiamo e su come affrontiamo la vita, la famiglia e le relazioni. 
.

Cosa ho imparato qui.

Città della luce
Colleghe volontarie in cucina

Ho imparato che io sono la fautrice del mio presente e del mio futuro, nonostante il passato sia stato insidioso e traumatico, nonostante i divieti e i tabù che sono stata costretta a seguire e infrangere, nonostante il dolore e la rabbia che mi hanno trasmesso e inculcato.
Ho imparato che posso (e devo) perdonare per tutto il male che mi è stato fatto, facendo in modo che quel male non infetti più la mia vita; ho imparato che non devo farmi carico dei pesi, della sofferenza e del destino di altri, siano essi componenti della mia famiglia, amici o persone incontrate nella mia vita: ognuno deve portare il peso del proprio destino e “restituire” tutto ciò che non gli appartiene. 

Ho imparato che devo avere il coraggio per dire “mi dispiace” e essere grata per quello che la vita mi offre, rendendomi conto che tutto quello che mi accade è parte della scuola della vita, che mi da la possibilità di fare esperienza e crescere.
Ho imparato che sono solo Io l’artefice del mio destino, che posso cambiare la mia realtà, che ho il potere di essere ciò che desidero e di creare attorno a me le condizioni per diventarlo. Io posso.

Ho imparato tante tante tante altre cose e non posso che essere grata all’Universo, a me stessa e a Simone di avere creato le condizioni per farmi arrivare qui!

Ringrazio tutti coloro che ci seguono, che ci scrivono e che ci mandano spunti di riflessione. Sono molto importanti per noi e il vostro sostegno ci aiuta a crescere.

A presto,

Roberta

Riferimenti:
http://www.reiki.it/

Guarda il nostro documentario di viaggio sul wwoof, le comunità intenzionali e altri modi economici di viaggiare e scoprire l’Italia:

About Roberta&Simone 59 Articles
Siamo due ragazzi di Torino che hanno deciso di prendersi del tempo per esplorare l'Europa, senza limiti, senza piani e soprattutto... senza soldi! Ce la faremo? Seguite la nostra avventura!

Be the first to comment

Leave a Reply

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*