In Kayak sul lago di Como – ultima parte del racconto di viaggio

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In Kayak sul lago di Como Il post che segue è la terza e ultima parte del viaggio in Canoa sul lago di Como. Il racconto precedente si è concluso con una notte trascorsa in un campeggio di Lenno.

Le ultime due giornate dell’avventura in Kayak sul lago di Como

Ho deciso di riassumere in alcuni brevi paragrafi le tappe delle ultime due giornate sul lago di Como per non tediare troppo i lettori curiosi. 😀 La mattina della nostra terza giornata, partendo dal lido di Lenno abbiamo pagaiato fino a raggiungere lo Snack-Beach bar Al Pùunt, poco dopo aver superato Griante. Si tratta di un bar in una spiaggia, un punto molto comodo per chi, come noi, vuole fare colazione in spiaggia dopo aver pagaiato per diversi chilometri in canoa!

Immancabile dunque l’appuntamento con il nostro croissant e il nostro cappuccino! Da Griante siamo ripartiti per raggiungere un ostello a Menaggio, che avevamo prenotato il giorno prima.

Ebbene sì, dopo due notti passate all’aperto, nelle nostre tende, abbiamo deciso di trascorrere un’altra notte all’aperto, ma stavolta, almeno, ci saremmo fatti una doccia calda. Qui sotto, due foto del Camping Europa a Menaggio, molto pratico e accessibile per chi viaggia in Kayak/Canoa, accessibile dalla spiaggia Lerai

Approfittando di due alberelli ho potuto dormire sulla mia amaca da viaggio, mentre il mio amico D. si è goduto il materasso e lo spazio della sua tenda azzurra a 2 posti. Con entrambi i Kayak parcheggiati al sicuro nella nostra piazzola, ne abbiamo approfittato per farci un giro nel centro della città di Menaggio.

Menaggio è…

…una bellissima cittadina situata sulla sponda occidentale del Lario. A differenza di tanti altri piccoli centri del lago, che letteralmente si “arrampicano” sulle sponde, Menaggio si trova in un’area più ampia, che le permette quindi di espandersi. Il lungolago è una piacevole passeggiata con suggestive piazze interne, fontane, bar, gelaterie e pizzerie. Nel momento in cui la visitiamo il molo e il piccolo porto moderno è pieno di barche e piccoli yacht. Questa ricchezza la rende forse più turistica e meno autentica rispetto ad altri centri di del lago di Como ma non meno piacevole da visitare. A piazza Garibaldi c’è un ufficio turistico cui ci siamo rivolti per orientarci nel piccolo centro. Siamo quindi stati invitati da una commessa gentile a seguire un percorso turistico breve ma affascinante. Si visita dapprima la facciata della chiesa di Santa Marta, arricchita dalla presenza di una lapide commemorativa romana, fino alla Chiesa settecentesca di San Carlo. Durante questo percorso ci siamo imbattuti in altri angoli e curiosità del borgo che, però, ho deciso di non “spoilerare”. Il giro turistico termina sul lungolago dove si può ammirare il monumento dedicato alla “tessitrice”.

Ultima giornata

Al risveglio della mattina successiva ci attende un’ultima pagaiata di circa 10 km, intervallato da brevi soste. Questa volta dobbiamo raggiungere un altro campeggio a Cremia (poco dopo Prato). Si tratta del campeggio internazionale Aurora. Un camping frequentato da molti surfisti e turisti stranieri. Anch’esso si affaccia sul lago, quindi molto comodo per i canoisti.

Prima di raggiungere questa nostra ultima tappa ci siamo fermati per ammirare diversi posti davvero incantevoli e che vi consiglio di non perdere, soprattutto se anche voi, come noi, avete la possibilità di viaggiare in Kayak. Uno di questi posti è, ad esempio, Villa Gaeta👇🔍:

Villa Gaeta, un’altra villa “di James Bond”.

Un’altra tappa è stata la caratteristica cittadina medievale di Rezzonico.👇🔍

Rezzonico:

È a Rezzonico che ci fermiamo per pranzare. Si tratta di un piccolo borgo antico, una perla medievale, degna di una bella passeggiata slow! Ciò che ci ha colpito di Rezzonico è la tranquillità che si respira camminando, a passo lento per strade acciottolate oppure seduti su una panchina del portico.

Lontano dal caos del turismo di massa, è uno dei borghi forse meno conosciuti del Lario. La sua spiaggia è sassosa e poco frequentata. All’interno del paese, ci sono vicoli a saliscendi che si insinuano tra portici e archetti, fino a giungere ai piedi del Castello di Rezzonico, proprietà privata trecentesca, appartenente ad una famiglia francese da oltre un secolo. Essendo minuscola, questa cittadina si può visitare davvero in poche ore. Facendo attenzione a non scivolare sui gradini di ciottoli, si possono ammirare i vasi in ceramica pieni di fiori, posti sul pavimento accanto alle porte delle case. (vedi foto👆👆)

Fine del viaggio sul lago di Como in Canoa

Rezzonico è stata la nostra ultima tappa di viaggio in canoa. Infatti, come scrivevo, subito dopo Rezzonico abbiamo raggiunto il campeggio Aurora. La mattina successiva, sgonfiati i Kayak, e sistemato tutto quanto dentro i nostri zaini, ci siamo diretti alla fermata del pullman che ci avrebbe portato fino al punto di partenza della nostra avventura lenta in kayak sul Lario. 

Sperando di avervi incuriosito, e magari ispirati a esplorare il lago di Como in Kayak, vi ringrazio per aver letto fino a qui!

Bonus – scopri la ciclovia del Lario e la pista ciclopedonale da Menaggio a Porlezza


Vai alla sezione dei racconti di viaggio lenti in Kayak



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