Mete slow: l’Eremo di Santa Caterina del Sasso sul Lago Maggiore
L’Eremo di Santa Caterina del Sasso, a Leggiuno, è uno dei luoghi più suggestivi della sponda lombarda del Lago Maggiore. Il complesso è costruito direttamente sulla parete rocciosa che scende verso l’acqua e, avvicinandosi in canoa, in kayak o in barca, sembra quasi sospeso tra lago e montagna.
Questa piccola gita in kayak permette di guardare l’Eremo da una prospettiva speciale: non dalla strada, non dal parcheggio, ma dal lago. È un modo lento e silenzioso per arrivare davanti a un luogo che unisce paesaggio, storia religiosa, architettura e leggenda.
Foto: Viaggiare con Lentezza.
Santa Caterina del Sasso: un eremo tra roccia e lago
Affacciato sul Golfo Borromeo, l’Eremo di Santa Caterina del Sasso attira visitatori per la sua posizione scenografica e per la storia legata al beato Alberto Besozzi di Arolo. Secondo la tradizione, Besozzi sarebbe sopravvissuto a una tempesta sul Lago Maggiore e, dopo essersi salvato, avrebbe scelto di ritirarsi in preghiera su questo tratto di costa, facendo costruire una cappella dedicata a Santa Caterina d’Alessandria.
Oggi l’Eremo è una tappa molto consigliata per chi visita il Lago Maggiore, soprattutto se abbinata a un itinerario lento tra Leggiuno, Laveno, Stresa, le Isole Borromee e gli altri luoghi storici del lago.
Vista e posizione dell’Eremo di Santa Caterina del Sasso
Storia e leggenda di Alberto Besozzi
La storia dell’Eremo è legata alla figura di Alberto Besozzi, mercante originario di Arolo. La leggenda racconta che, durante una traversata del lago in tempesta, egli invocò Santa Caterina d’Alessandria promettendo di cambiare vita se fosse sopravvissuto. Scampato al naufragio, si sarebbe ritirato in una grotta della parete rocciosa, conducendo vita eremitica e facendo costruire una piccola cappella.
Il complesso che vediamo oggi si è formato nei secoli successivi. La chiesa attuale è il risultato dell’unione di tre cappelle nate in epoche diverse: Santa Caterina, San Nicolao e Santa Maria Nova. Attorno alla chiesa si svilupparono poi il convento meridionale e il cosiddetto conventino, che rendono l’Eremo un piccolo insieme architettonico affacciato direttamente sul lago.
Dal 1970 l’Eremo è proprietà della Provincia di Varese. La vita religiosa del luogo è oggi affidata alla Fraternità Francescana di Betania.
Cosa vedere all’interno dell’Eremo
All’arrivo, uno degli elementi più belli è il passaggio attraverso il portico con archi a tutto sesto. Da qui si entra in un ambiente raccolto, costruito in dialogo continuo con la roccia e con l’acqua. L’interno conserva affreschi realizzati in epoche diverse, dal Medioevo all’età moderna, e permette di osservare come il complesso sia cresciuto lentamente attorno alle sue cappelle originarie.
Una delle storie più curiose riguarda i massi precipitati sulla chiesa all’inizio del Settecento. Secondo la tradizione locale, cinque enormi pietre caddero dalla parete rocciosa ma rimasero bloccate nella volta di una cappella, senza provocare gravi danni. Restarono sospese per quasi due secoli, fino al 1910.
Arrivare all’Eremo dal lago
L’Eremo può essere raggiunto dall’alto, scendendo la scalinata panoramica dal piazzale, oppure dal lago, arrivando in battello, barca, canoa o kayak. L’arrivo dall’acqua è probabilmente il più suggestivo, perché permette di osservare il complesso dal basso, nella sua posizione più spettacolare: abbarbicato alla parete rocciosa e rivolto verso il Lago Maggiore.
Se arrivate in kayak, controllate sempre meteo, vento e condizioni del lago prima di partire. Il Lago Maggiore può cambiare rapidamente, soprattutto nelle ore ventose o in caso di temporali. È bene usare attrezzatura adeguata, indossare il giubbotto salvagente e rispettare le aree di attracco e navigazione.
Informazioni pratiche aggiornate (2026)
- Dove si trova: l’Eremo di Santa Caterina del Sasso si trova in via Santa Caterina 13, a Leggiuno, in provincia di Varese.
- Accesso: si può arrivare dal parcheggio superiore, scendendo la scalinata panoramica o usando l’ascensore scavato nella roccia, oppure dal lago, tramite battello o imbarcazioni private autorizzate.
- Orari: gli orari cambiano in base alla stagione. Prima della visita conviene controllare sempre il sito ufficiale dell’Eremo, soprattutto nei mesi invernali, nei giorni festivi e in caso di funzioni religiose.
- Biglietti: il sito ufficiale indica un biglietto ordinario, riduzioni e gratuità per alcune categorie. L’ascensore ha un ticket separato ed è gratuito per persone con disabilità motoria e accompagnatore.
- Nota: durante le funzioni religiose la chiesa non è visitabile come parte del percorso turistico.
Una piccola gita lenta sul Lago Maggiore
Visitare l’Eremo di Santa Caterina del Sasso in kayak non significa soltanto raggiungere un monumento famoso. Significa prendersi il tempo di guardare il lago da vicino, ascoltare il rumore della pagaia sull’acqua e avvicinarsi a un luogo storico con un ritmo più rispettoso.
È una gita semplice solo in apparenza: la distanza può essere breve, ma l’esperienza cambia molto in base al vento, alla stagione e al punto di partenza. Per questo è meglio prepararla con attenzione e non trasformarla in un’uscita improvvisata.
Guarda l’Eremo in questo breve video:
Altri racconti di viaggio lento in kayak
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Pagine web per approfondire 🔍
- https://www.eremosantacaterina.it/info-e-orari.html
- https://www.eremosantacaterina.it/biglietti.html
- https://www.navigazionelaghi.it/biglietti-e-orari-lago-maggiore/
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