È ora! Si parte!

Banner con la scritta «Viaggiare senza spendere soldi» su un panorama montano
Banner dedicato al viaggio senza soldi di Roberta e Simone, da Torino a Lisbona nel 2011.

«Il mondo è come un libro e coloro che non viaggiano leggono solo una pagina.»

Citazione tradizionalmente attribuita a Sant’Agostino (attribuzione non documentata).

Il viaggio senza soldi sta per cominciare

– Deciso!

Domani mattina. Ore 7.30.

Di fronte alle nostre case inizierà il nostro viaggio.

Domani cammineremo partendo dalle nostre rispettive abitazioni, chiederemo passaggi alle persone, sorpasseremo le case, paese dopo paese, evitando le autostrade che sono sinonimo di velocità.

Il simbolo del nostro viaggio è, ovviamente, la lumaca.


Piccola chiocciola con guscio chiaro, fotografata da vicino
La lumaca, simbolo del nostro modo di viaggiare senza fretta.

Il cammino, per noi, è tanto importante quanto il momento che trascorriamo nel luogo raggiunto alla fine del percorso.

È anche per questo che abbiamo deciso di fare l’autostop: per assaporare il viaggio, renderlo il più avventuroso possibile, vivere il cambiamento, chilometro dopo chilometro, metro dopo metro, arricchendoci grazie alla conoscenza di altre persone incontrate lungo la strada.

Una scelta di viaggio… ecologica, economica e politica?


Roberta e Simone in Francia nel 2009 insieme a una famiglia; Simone tiene un cartello con la scritta Torino
Roberta e Simone durante un precedente viaggio in autostop nel sud della Francia, nel 2009. Simone tiene un cartello con la scritta «Torino». Foto: archivio di Viaggiare con Lentezza.

Fare l’autostop è anche una presa di posizione: ci sembra assurdo che tante automobili viaggino con diversi posti liberi mentre sulle strade aumentano il traffico, lo smog e il consumo di risorse.

L’automobile è già per strada e, approfittando di un passaggio, vogliamo provare a utilizzare meglio i posti disponibili, anziché aggiungere un altro veicolo alla circolazione. Vorremmo sensibilizzare le persone a un uso più intelligente delle risorse del nostro pianeta!

Un paio di mesi fa, prima ancora di parlare di viaggi senza denaro, avevamo addirittura discusso circa la possibilità di prendere un aereo economico, almeno per lasciare di fretta il nostro paese.

Abbiamo deciso che non era necessario, anzi, sarebbe stato sbagliato per tanti motivi. Pensiamo soprattutto che sia insensato il modo in cui la maggior parte della gente viaggia oggi.

È vero che con l’aereo possiamo andare in posti in cui altrimenti impiegheremmo giorni o mesi per arrivare, ma perché abbiamo bisogno di viaggiare così tanto, così lontano, e per un periodo di tempo così breve?

Qual è il senso di questo viaggio se non sperimentiamo alcun cambiamento, se viene a mancare il viaggio vero e proprio?

Ci abbiamo pensato parecchio riguardo al modo in cui vorremmo viaggiare e, anche se è una questione complicata, siamo arrivati a una conclusione:

Take your time!

Prenditi il tuo tempo!

Segui la nostra avventura, speriamo possa ispirarti.


Il viaggio comincia: seguiteci!

Da domani cominceremo a raccontarvi cosa succederà sulla strada, le persone che incontreremo, i passaggi ricevuti e le difficoltà che dovremo affrontare.

Se volete conoscere il progetto dall’inizio, trovate tutte le puntate nell’indice del viaggio senza spendere soldi.

Nota editoriale – ottobre 2026. Questo articolo è stato scritto il 23 giugno 2011, alla vigilia della partenza annunciata da Roberta e Simone. Le 7.30 erano l’orario previsto alla vigilia. Nei resoconti successivi compaiono orari leggermente diversi: il primo aggiornamento di viaggio parla di una partenza intorno alle 9 da Rivoli, mentre il diario integrato successivamente indica le 8.30 dalla rotonda di Rosta.

Anche le considerazioni sull’autostop e sull’impatto ambientale dei trasporti appartengono alla prospettiva degli autori nel 2011. Condividere un passaggio su un’automobile già in circolazione può evitare l’utilizzo di un altro veicolo, ma il beneficio ambientale dipende dalle alternative disponibili, dal percorso e dalle condizioni effettive dello spostamento. Per chi desidera viaggiare in autostop oggi, ricordiamo che è indispensabile rispettare le regole e scegliere punti sicuri. In Italia, l’articolo 175 del Codice della strada vieta di richiedere e concedere passaggi sulle carreggiate e nelle pertinenze autostradali, comprese rampe, svincoli e aree di servizio. In altri paesi le norme possono essere differenti.

Fonti e approfondimenti

Per ritrovare gli articoli originali del progetto: Il nostro primo esperimento sociale, Come viaggiare e vivere senza soldi e il primo aggiornamento del viaggio.

La frase iniziale sul mondo come libro è tradizionalmente attribuita a Sant’Agostino, ma la formulazione completa non è stata rintracciata nelle sue opere. Una ricostruzione della storia della citazione si trova nella ricerca di Quote Investigator, che ne documenta una versione nell’opera di Richard Lassels del 1670.

Per l’autostop e le norme stradali italiane: ACI – Codice della strada, articolo 175. Consulta inoltre la nostra guida all’autostop.

Controllo redazionale: 14 ottobre 2026. Il racconto conserva le intenzioni espresse prima della partenza del 2011. Norme, condizioni delle strade e informazioni sulla sicurezza devono essere ricontrollate prima di organizzare un viaggio.

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Siamo due ragazzi di Torino che hanno deciso di prendersi del tempo per esplorare l'Europa, senza limiti, senza piani e soprattutto... senza soldi! Ce la faremo? Seguite la nostra avventura!

2 Commenti

  1. Un enorme in bocca al lupo per il vostro (lento) viaggio, spero che possiate vivere esperienze fantastiche e arricchenti: cercherò di seguire gli sviluppi del (lento) viaggio dal blog, con una punta d'invidia…..soprattutto per il coraggio della scelta
    Matteo 🙂

  2. Ciao! Ho letto oggi la prima puntata del vostro viaggio e mi sembra un buon inizio 🙂
    Non mi è chiara solo una cosa, per ora: dato che mi sono iscritto nello spazio che serve a "seguirvi tramite E-mail", credevo che i successivi post mi sarebbero appunto arrivati via mail, ma non è stato così.
    Forse ho capito male qualcosa? In altre parole: quali effetti produce la suddetta iscrizione?
    In gambissima, buon proseguimento!!!
    Antonio Fucile

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