Lisbona senza soldi: vita moneyless in una grande città.

Lisbona senza soldi
Il ponte Vasco da Gama, il più lungo d'Europa

Scambio alla pari a Lisbona

Lunedí 5 settembre 2011, Lisbona, biblioteca pubblica.
Lisbona senza soldi
Appena ci vede al lato della strada, questo signore non esita ad accostare ed accoglierci in macchina.
Grazie a lui abbiamo raggiunto Lisbona in pochissimo tempo da Peniche.

Carissimi amici,

abbiamo raggiunto Lisbona dopo due sole sessioni di autostop! Se prima avevamo goduto dell’accoglienza fantastica di una famiglia portoghese a Lleria, ora siamo ospiti di una nuova famiglia a Lisbona e siamo di nuovo al sicuro in un’appartamento accogliente.
.

In una città, senza spendere soldi?!

Purtroppo qui l’atmosfera è decisamente differente. La città ci ha travolti subito, ergendosi imponente con i suoi palazzoni, i rumori meccanici di sottofondo, il via vai frenetico della gente. Tutto è a pagamento, ogni angolo è corrotto dalla velocità, dalla corsa, dalla competizione, tutto ruota attorno al denaro. L’atmosfera ci spinge a cedere, a mollare la sfida. La domanda che ci ha posto la nostra nuova host, Maria Eduarda, mentre sedevamo a tavola, è stata abbastanza lecita:
“Ma voi, che non potete spendere soldi, cosa vi aspettate da una città?”
Roberta è stata decisa nella risposta. Non ci interessano certamente le tappe turistiche, né le visite ai musei (magari approfitteremo per visitare quelli gratuiti); non ci interessa andare a mangiare nei ristoranti, né andare a ballare nelle discoteche o vedere film ai cinema. Tutte queste cose le abbiamo già nella nostra città a Torino. Siamo qui per  conoscere la gente del posto, parlare un po’ la loro lingua, studiare un po’ della loro storia, della loro cucina, del loro modo di pensare. Questa è stata la nostra risposta.
Panoramica della città

Però in fondo che cosa ci aspettiamo di nuovo qui a Lisbona? Per novità intendiamo qualcosa che sia diverso rispetto alla nostra città e alle nostre vite in Italia. La lingua, sì, è diversa, ma solo questo. Perché i mobili dell’Ikea sono gli stessi, le pubblicità e i format televisivi pure, non mancano i cereali kellog’s o nestlé al mattino, gli orari di lavoro, il modo di pensare, anche la moda è quasi identica, perché globalizzata. Per quanto Lisbona ci sembra assolutamente magnifica, non è proprio il posto giusto per chi vuol vivere un’esperienza nuova, a maggior ragione se si vuole vivere freegan. Dopotutto Lisbona è una grande città: la sfida raddoppia, gli ostacoli si fanno più difficili da superare, le tentazioni più toste. Tutto si paga, tutto costa, se non hai i soldi non ti diverti. Non è forse il posto giusto per conoscere persone… con una mentalità diversa.

C’è così tanta gente qui, eppure è più facile sentirsi soli. Si muove tutto velocemente, perché il tempo ovviamente è denaro e persino la nostra host sembra sempre essere a corto di tempo: il primo giorno, subito dopo aver chiacchierato un po’ per conoscerci, ci ha subito messi al lavoro (alle 20.00 di sera).

Lisbona senza soldi
Una stanza da sistemare

Ovviamente, sebbene abbiamo pensato che non fosse un buon segno di accoglienza, non ci siamo persi d’animo e ci siamo dati da fare. Vogliamo dimostrare a chi ci ospita che non siamo dei fannulloni e siamo davvero intenzionati a ripagare la loro  ospitalità dandogli una mano anziché di soldi.

Meglio la campagna

Lisbona senza soldi
Ogni 15 minuti un aereo sorvola la capitale del Portogallo

Tutto sommato, qui in città non stiamo così male, ma non c’è paragone con la vita di campagna. Di notte, i boati degli aerei che decollano dall’aeroporto della città, ci destano dai nostri dolci sogni; chi come noi non è abituato a questi rumori, li scambia facilmente per un terremoto incombente.

D’altra parte abbiamo saputo che Lisbona è stata distrutta da un catastrofico terremoto nel 1776 e che continua ad essere una zona sismica.
.

Cose da fare gratis a Lisbona

La nostra mente è già proiettata verso la prossima destinazione (ancora da definire). Nel frattempo, per passare il tempo e trovare alternative alle attività monetizzate ci siamo trovati alcune cose da fare (gratis) a Lisbona. Vi lasciamo qui un piccolo elenco con le cose che abbiamo fatto a Lisbona senza dover spendere soldi, magari servirà anche voi semmai vi troverete da quelle parti.

  • vedere gli splendidi murales alti 4 piani quali Vihls, Blù, Gemeos situati a Avenida Fontes Pereira de Melo di fronte al civico 19 (Parti da Praca Marques do Pombal).
  • vedere la libreria più antica, la Livraria Bertrand sorta a metà del 1700, nel quartiere Chiado in via Garret n.73,
  • oppure quella più piccola del mondo, la libreria Simao (poco più di 3 mq!) alle spalle del quartiere Mouraria alla fine di “Escadinhas de Sao Cristovao. La potete raggiungere anche da Rua Madalena presso il civico 182.
  • andare a Rossio Square dove al civico 115 si può osservare un piccolo specchio messo lì un secolo fa, affinché i signori potessero aggiustarsi il nodo della cravatta (l’invito è scritto sullo specchio in portoghese)… piccola curiosità!
  • Altre cose da vedere: i Dokas, vecchi magazzini sul porto riqualificati a localini con musica e aperitivi.
  • l’Alfama al tramonto,
  • I belvedere di Lisbona (chiamati Miradouros, ovvero viewpoint, balconate e punti panoramici).
  • Visitare la città universitaria
  • visitare le due biblioteche di Lisbona che sono gratuite (e dal quale vi stiamo scrivendo) per leggere libri e navigare gratis su internet.

Avremmo voluto aggiungere “provare a salire su un tram”, ma per noi è un’esperienza proibita. Comunque la città è piena di curiosità e piccoli particolari da cogliere (vedi le foto più in basso). Se tutto va bene la nostra famiglia di Lisbona ci porterà a vedere altri posti.

Uscire da questa grossa città in autostop sarà molto difficile. Ci aspettano momenti duri ma siamo pronti ad affrontare questa nuova sfida, per uscirne sempre, si spera, vincitori!

 P.s.: il nostro ultimo viaggio in autostop, sulla mappa:

A: lasciato il mercato di Castelo de Vide e la nostra dolce host, Emilie.
B: Paulo, ci ha condotto fino a Fatima, poi ha deciso di ospitarci nella sua enorme abitazione, e ci ha fatto conoscere la sua famiglia e i suoi interessanti progetti a Leiria (C).
D:Paulo ci ha portato nella spiaggia di Peniche dove abbiamo trascorso un po’ di tempo con la sua famiglia. Abbiamo raggiunto l’Oceano! Finalmente!
E:Abbiamo raggiunto il centro di Lisbona grazie ad un simpatico uomo chiamato Josè che andava in città ad incontrare la figlia.

Leggi il proseguimento dell’avventura [a breve su VCL]

About Roberta&Simone 59 Articles
Siamo due ragazzi di Torino che hanno deciso di prendersi del tempo per esplorare l'Europa, senza limiti, senza piani e soprattutto... senza soldi! Ce la faremo? Seguite la nostra avventura!

Be the first to comment

Leave a Reply

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*