Vita da Workamper – una mini guida

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Mini guida per ridimensionare e abbracciare uno stile di vita in camper

Stai cercando di vivere una vita più semplice (sia a livello materialistico che finanziario)? Abbiamo raccolto una serie di consigli per iniziare a ridimensionare e adottare uno stile di vita da workamper, o fulltimer  (ovvero chi vive full time in un camper, trailer, furgone, camion, van, ecc..).

Definizione di Workamping

Un sacco di persone stanno ridimensionando le loro vite per abbracciare un nuovo concetto esistenziale chiamato Workamping. Il termine è stato originariamente coniato nel 1987, quando è stato usato per la prima volta in un articolo giornalistico per descrivere quelle anime insolite che cercano un modo diverso di vivere. Si potrebbe definire generalmente in questo modo:

“I Workampers sono individui avventurosi, coppie e famiglie che scelgono di vivere uno stile di vita che combina QUALSIASI tipo di lavoro part-time o a tempo pieno con una vita da campeggio nei cosiddetti RV (termine inglese che sta per veicolo ricreativo). Se lavori come dipendente, gestisci un’attività, o doni il tuo tempo come volontario, e allo stesso tempo dormi in un “veicolo ricreativo”… allora sei un Workamper!

Dunque, chi sono i Workamper? Sono individui che riescono a combinare il loro lavoro (part-time o a tempo pieno) con uno stile di vita nomade in un veicolo ricreativo, tipo il camper, la roulotte, un van, un bus o uno scuolabus riconvertito.

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Come si mantiene un Workamper?

In generale, i workamper si mantengono in due modi: lavorano in cambio di un posto dove parcheggiare i loro veicoli (quindi una forma di baratto), oppure in cambio del minimo salariale del paese in cui lavorano (o di più a seconda delle loro abilità). La maggior parte dei lavori dei workampers sono di tipo stagionale, in luoghi come parchi divertimento e campeggi, ecc. (vedi l’elenco più in basso). Nella maggior parte dei casi si tratta di lavori stagionali.

Curiosità: sebbene sembra che molti workamper siano pensionati, è stato calcolato che molti abbiano una media di 53 anni quindi non sono ancora in pensione. Fra i workamper ci sono tantissimi giovani che vivono questa vita per avventura e per scelta, ma anche molte persone costrette dalle varie crisi economiche.

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Perché diventare un workamper?

Prima di comprare un furgoncino, una roulotte o un camper, ti suggeriamo di capire bene cosa cerchi da questo stile di vita. Perché vorresti vivere e lavorare a tempo indeterminato in un van, in un furgoncino o in un camper? Che cosa vorresti realizzare? Devi sapere infatti che vivere da nomade in un veicolo richiede uno sforzo di ridimensionamento decisamente notevole.

Qui di seguito abbiamo raccolto alcuni piccoli consigli per fare workamping (in downshifting).

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Occorre avere una visione

Cerca di capire che cosa vorresti realizzare diventando workamper. Perché lo stai facendo? Qual è il vero obiettivo dietro questa scelta? Ricordati che dovrai vivere in uno spazio molto piccolo con tutti gli svantaggi  del caso. Ma anche con tutti i vantaggi del caso: per esempio, non avrai più così tante cose da pulire, spolverare, aspirare, ecc. 💪

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Elimina i duplicati

Due set di piatti. Due set di lenzuola, due piumini. La caffettiera di riserva. Una mezza dozzina di paia di pantaloni. Ci sono molte cose che possiedi due volte e di cui probabilmente potrai (e dovrai) fare a meno. Assicurati di avere un solo oggetto per ogni tipologia di articoli cui pensi di non poter fare a meno.

Strategia per libri, DVD, CD

Molti di noi collezionano libri; sembra sbagliato liberarsene, il problema è che occupano molto spazio. Tieni solo quelli che pensi di leggere spesso o che vuoi che qualcuno della tua famiglia legga. Il resto dei libri potrai trovarli nelle varie biblioteche del mondo o addirittura su internet in forma “digitale”. Immergiti nella lettura dei libri che non hai mai letto (spesso c’è un motivo per cui hai rimandato), poi vendili o regalali. Se hai un abbonamento a servizi streaming come Netflix, non avrai più bisogno di CD e DVD in generale.

Conserva i ricordi in modo nuovo

Tutte le foto delle tue esperienze passate sono importanti ma anche piuttosto ingombranti. La buona notizia è che potrai digitalizzarle magari inserendole in un server online, in un CD, in una chiavetta o in un computer. Prima di partire, nel tuo vecchio appartamento organizza i tuoi oggetti in quattro pile: la pila degli oggetti da vendere, da donare, da cestinare o da portarsi con sé.

Per vendere o donare gli oggetti che non usi più potrai contare su siti di compravendita locale che in genere ti aiutano a sbarazzarti delle cose in maniera molto veloce: siti come Subito.it, eBay, o Facebook Marketplace. Per stabilire il prezzo di questi oggetti, cerca online oggetti simili in vendita e usali come guida. Se non riesci a trovare nulla di simile, inizia a prezzare dal 50 al 70 per cento rispetto al costo originale.

Il workamping è annuale o stagionale?

Una delle cose migliori della vita da workamper è che è, in un certo senso, personalizzabile! In molte parti del mondo ci sono parchi nazionali che, per ragioni climatiche, possono aprire soltanto stagionalmente. In questi casi, di norma, si firma un contratto di tre o sei mesi. I resort in località con clima moderato tendono invece ad operare tutto l’anno. Se ti piace il posto e stai facendo un buon lavoro, ti verrà chiesto di rimanere più a lungo o di tornare nella stagione successiva.

Alcuni workcamper sono abitudinari o seguono il tempo: ogni estate (oppure ogni inverno) tendono a tornare sempre nello stesso campeggio. Uno dei motivi principali per cui il Workamping può essere per molti uno stile di vita desiderabile è proprio per questa sua flessibilità. Grazie a questa libertà si può teoricamente lavorare solo sei mesi all’anno per avere liberi i sei mesi restanti (trascorrendoli con la famiglia, o viaggiando). Il che è ideale per chi non vuole legarsi ad un posto e rimanerci troppo a lungo.

Quali lavori svolgono i workamper?

TANTI! Per avere un’idea puoi dare un’occhiata a siti come workamper.com. Si tratta di uno dei siti americani più importanti utilizzati dai workamper per trovare opportunità di lavoro. In genere i workamper lavorano in:

  • campeggi,
  • resort per RV (veicoli ricreazionali: furgoni, rimorchi, van, camper, roulotte, bungalow ecc.)
  • parchi nazionali,
  • fattorie e ranch
  • golf club
  • ecc.

Ci sono opportunità di lavoro anche in piccole trattorie, locande e aziende agricole. Si può anche trovare lavoro, remunerato o volontario, in santuari per animali. In Italia la IHP (centro di protezione italiano dei cavalli) ospita volontari viaggiatori in appositi alloggi.

In america, ogni autunno Amazon assume migliaia di workamper durante la stagione delle spedizioni natalizie. La raccolta delle olive (da ottobre a dicembre), delle mele (in estate e autunno) e dell’uva (vendemmia settembre-ottobre) o delle arance (dicembre-febbraio) sono una buona occasione di guadagno per i campeggiatori che non hanno paura del duro lavoro della campagna. In cambio delle lunghe ore, ottengono un ottimo stipendio e spesso anche uno spazio dove parcheggiare alla fine della breve stagione.

Se viaggiate in America ci sono siti appositi per trovare opportunità da workcamper: vedi workampingjobs.com, workersonwheels e workamper.com. In Europa, molte opportunità si possono trovare tramite passaparola, siti di annunci, piattaforme di scambio di ospitalità, gruppi Facebook, e altri siti di ricerca dell’impiego.

Tre tipologie di impiego

Generalizzando potremmo dire che ci sono tre tipi di lavoro disponibili per i workamper:

  • posizioni come front desk-vendite-accoglienza,
  • posizioni di pulizia della casa,
  • lavori di manutenzione del paesaggio.

Quante ore lavorano i workamper?

Anche questo varia sostanzialmente da un lavoro all’altro. A volte si lavora 40 ore/5 giorni a settimana. Altre volte solo quattro giorni di lavoro e tre di riposo. Alcuni impieghi sono part time (4-5 ore al giorno). Altri sono posizioni di responsabilità, come ad esempio il guardia parco, che può richiedere un impegno 24/7 (in caso di emergenze).

Indipendentemente dall’orario, questo stile di vita è molto più favorevole rispetto ai tradizionali lavori 9-5. Senza dubbio, il lavoro può essere impegnativo, ma il semplice fatto che non ci sia pendolarismo, l’atmosfera generale è conviviale, l’ambiente solitamente stupendo, alzarsi per andare al lavoro non sarà altrettanto alienante!

Quali competenze ed esperienze servono per essere assunti?

Tutte e nessuna. Anche se pensi di non avere qualifiche, scommettiamo che hai molta più esperienza di quanto tu sappia! Quasi tutti i lavori che hai fatto nella tua vita sono perfettamente correlate alla vita di un workamper. Pulire o ristrutturare una casa, ospitare gente, saper cucinare, tagliare l’erba del giardino, saper maneggiare il denaro. Tutto questo è la base per essere dei buoni workcamper. Oltre a questo, avere un atteggiamento positivo, una personalità aperta all’incontro con l’altro e la volontà di dare una mano. Sono probabilmente questi gli attributi più importanti!

Ovviamente, se hai qualifiche e abilità più avanzate, specialmente con programmi informatici, riparazioni meccaniche, o abilità di falegnameria e muratura, probabilmente i datori di lavoro ti prenderanno al volo. 💪


Continueremo ad aggiornare quest’articolo man mano che salteranno fuori nuove idee. Se hai suggerimenti, correzioni o consigli da aggiungere non esitare a commentare👇 .Oppure inviaci i tuoi racconti sulla vita da workamper!


Approfondisci alla sezione sul Workamping 🚙 🛠️



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