Il nostro segreto per viaggiare senza soldi: dare una mano alla gente del posto

storie di downshifting

Ultimi giorni della tappa di Esperaza (sud della Francia – Pirenei)

Piccolo riassunto

E’ ormai terminata la settimana a casa della nostra super famiglia inglese a Esperaza! E finalmente troviamo un po’ di tempo per raccontarvela. Oltre ad aver migliorato il nostro inglese (anche se ci troviamo in Francia!), abbiamo imparato tantissime cose nuove. Per chi non avesse letto i post precedenti, è bene fare un breve riassunto. E’ già passato quasi un mese da quando siamo partiti dalle nostre case di Torino per intraprendere un esperimento sociale pazzesco, ovvero un viaggio senza utilizzare soldi.
Siamo stati ospiti di un museo ecologico dell’Ardeche, poi abbiamo fatto tappa in una città chiamata Viviers, accolti da una gentile signora che vive in una casa scolpita nella roccia. Ora abbiamo raggiunto il paese dell’Aude, un dipartimento a sud della Francia, nella regione dei Pirenei. Saveria è il nome della signora che ci sta ospitando. L’abbiamo contattata grazie ad una piattaforma web chiamata HELPX, un sito che aiuta i viaggiatori a trovare ospitalità gratuita, in cambio di una mano nelle faccende domestiche, agricole e familiari.
È proprio questo il nostro segreto per viaggiare senza soldi: diamo una mano alla gente del posto attraverso scambi alla pari e altre forme di volontariato. In cambio otteniamo tutto ciò di cui abbiamo bisogno o, per lo meno, l’essenziale per vivere.
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Ultimi giorni a Esperaza

 A casa di Saveria il nostro compito e’ stato quello di rintonacare la piccola stanza di una vecchia casetta. Per farlo abbiamo fatto ricorso ad un esperimento economico ed ecologico che alla fine ha dato ottimi risultati. Per l’intonaco infatti abbiamo usato calce, terra, sabbia e acqua. Per verniciare abbiamo utilizzato solo calce e acqua. Un paio di ore al giorno sono bastate per fare felice la nostra host Saveria, soddisfatta del risultato finale (vedi le foto).

Scambio ospitalità

In cambio del nostro aiuto, oltre ad avere vitto ed alloggio, abbiamo frequentato alcune lezioni di Yoga assieme ad altri amici. Poi siamo stati invitati ai party degli expats “inglesi”, e abbiamo avuto tantissimo tempo per rilassarci, fare musica e cucinare! La famiglia di Saveria è molto vivace e i figli Noah e Ruben si dimostrano molto interessati alla cultura italiana. Soprattutto alla pizza…
dare una mano in cambio di ospitalità

Una sera abbiamo raggiunto uno dei laghi a Puivert e assistito ad altri magnifici fuochi d’artificio con tanto di musica e luci che si riflettevano nell’acqua. Un’altro grande spettacolo, assistito da moltissimi francesi giunti da molte parti della Francia.

dare una mano in cambio di ospitalità
Una festa culmina con i fuochi d’artificio in un paesino limitrofo

Anche le sessioni di Yoga sono state una parte importante di questa esperienza: Saveria ci ha reso partecipi delle sue lezioni e ha provato a spiegarci lo Yoga, la sua filosofia, la meditazione e le tecniche di rilassamento.

Importanti momenti di crescita hanno arricchito la nostra permanenza a Esperaza, in particolare Emanwela (sì, scrive con la W), la sorella di Saveria, ha condiviso con noi moltissimi istanti di riflessione e dialogo. Anche lei ha ospitato centinaia di giovani ragazzi da tutto il mondo, con il wwoof. A dire il vero è stata proprio lei a introdurre Saveria nel mondo dell’ospitalità, dello scambio e della condivisione.

Emanwela e Saveria sono molto affascinate dalla cultura italiana. Anche la loro madre deve esserlo stata, visto che ha deciso di affibbiare a ciascuna delle sue figlie un nome di origine italiana.

Quella di Esperaza è stata un’esperienza unica e preziosa per il nostro viaggio e ora partiamo lasciando a malincuore una bella cittadina ma soprattutto tanti amici.

Il viaggio senza soldi continua. Restate sintonizzati!

Roberta e Simone in viaggio.

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Siamo due ragazzi di Torino che hanno deciso di prendersi del tempo per esplorare l'Europa, senza limiti, senza piani e soprattutto... senza soldi! Ce la faremo? Seguite la nostra avventura!

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