Il nostro segreto per viaggiare senza soldi 🤫

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Ultimi giorni a Esperaza (sud della Francia – Pirenei)

Piccolo riassunto

E’ ormai terminata la settimana a casa della nostra super famiglia inglese a Esperaza! E finalmente troviamo un po’ di tempo per raccontarvela. Oltre ad aver migliorato il nostro inglese (anche se ci troviamo in Francia!), abbiamo imparato tantissime cose nuove.
Per chi non avesse letto i post precedenti, è bene fare un breve riassunto.
E’ già passato quasi un mese da quando siamo partiti dalle nostre case di Torino per intraprendere un esperimento sociale pazzesco, ovvero un viaggio senza utilizzare soldi.
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[Clicca qui per leggere il primo post del viaggio]
Siamo stati ospiti di un museo ecologico dell’Ardeche, poi abbiamo raggiunto una città chiamata Viviers, accolti da una gentile signora che vive in una casa scolpita nella roccia. Ora abbiamo raggiunto Esperaza, un paesino dell’Aude nel sud della Francia, vicino ai Pirenei. Saveria è il nome della signora che ci sta ospitando. L’abbiamo contattata grazie a HelpX, una piattaforma web che aiuta i viaggiatori a trovare ospitalità gratuita, in cambio di una mano nelle faccende domestiche, agricole e familiari.
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Quindi qual è il nostro “segreto” per viaggiare senza soldi 🤔❓

Se avete letto gli aggiornamenti di viaggio precedenti allora sapete già qual è il nostro modus operandi. In pratica, per viaggiare senza utilizzare denaro diamo una mano alla gente del posto e, in cambio, riceviamo ospitalità gratis. La maggior parte di queste opportunità di ospitalità e altre forme di volontariato in cambio di vitto ed alloggio (volonturismo) le troviamo grazie ad appositi siti fra cui Helpx che abbiamo citato sopra. Quando invece non possiamo contare sulla tecnologia e sull’uso di internet, bussiamo alle porte delle case e chiediamo ospitalità alle persone, offrendo loro una mano in qualsiasi attività abbiano bisogno.
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Gli ultimi giorni a casa di Saveria

A casa di Saveria il nostro compito principale è stato quello di rintonacare la piccola stanza di una vecchia casetta. Per farlo abbiamo fatto ricorso ad un esperimento economico ed ecologico che alla fine ha dato ottimi risultati. Come intonaco, infatti, abbiamo usato calce, terra, sabbia e acqua. Per verniciare, invece, abbiamo utilizzato solo calce e acqua. Un paio di ore al giorno sono bastate per fare felice la nostra host Saveria, soddisfatta del risultato finale (vedi le foto).👇🔍

Scambio ospitalità, Dare una mano in cambio di ospitalità

In cambio del nostro aiuto, oltre ad avere vitto ed alloggio, abbiamo ricevuto alcune lezioni di Yoga assieme ad altri amici. Poi siamo stati invitati ai party degli expats inglesi, e abbiamo avuto tantissimo tempo per rilassarci, fare musica e cucinare! La famiglia di Saveria è molto vivace e i suoi figli, Noah e Ruben, si sono dimostrati molto curiosi nei confronti della cultura italiana. Soprattutto nei confronti della pizza preparata da Simone…
dare una mano in cambio di ospitalità

Una sera abbiamo raggiunto il lago di Puivert e assistito ad altri magnifici fuochi d’artificio con tanto di musica e luci che si riflettevano nell’acqua. Un altro bellissimo spettacolo pirotecnico, a cui hanno presieduto moltissime persone, giunte da tutte le parti della Francia.

dare una mano in cambio di ospitalità
Fuochi d’artificio sul lago de Montbel a Puivert

Anche le sessioni di Yoga sono state una parte importante di questa esperienza: Saveria ci ha reso partecipi delle sue lezioni e ha provato a spiegarci la filosofia che sta dietro questa disciplina, i diversi modi per meditare e le tecniche di rilassamento.

Importanti momenti di crescita hanno arricchito la nostra permanenza a Esperaza. Emanwela, la sorella di Saveria, ha condiviso con noi moltissime riflessioni su come crescere i figli all’estero e con poco denaro a disposizione. Anche lei ha ospitato centinaia di giovani ragazzi da tutto il mondo, con il wwoof. A dire il vero è stata proprio lei a introdurre sua sorella Saveria, la nostra attuale host, ad aprirsi al mondo dell’ospitalità, dello scambio e della condivisione.

Quella di Esperaza è stata un’esperienza unica e preziosa per il nostro viaggio e ora partiamo lasciando a malincuore una bella cittadina della Francia, ma soprattutto tanti amici.

Il viaggio senza soldi continua. Restate sintonizzati!

Roberta e Simone in viaggio.


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Siamo due ragazzi di Torino che hanno deciso di prendersi del tempo per esplorare l'Europa, senza limiti, senza piani e soprattutto... senza soldi! Ce la faremo? Seguite la nostra avventura!

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