Turismo esperienziale: Italy Farm Stay, l’idea imprenditoriale di Antonio

Insegna in legno “Benvenuti Welcome” all’ingresso di Italy Farm Stay a Pescosolido, Lazio, con cancello in ferro e vegetazione, agriturismo di turismo esperienziale.

Provate a immaginare…

Una fattoria immersa nel verde, circondata da montagne innevate e una vegetazione boschiva tutt’intorno, dove dominano la pace e il silenzio assoluto, interrotti solo dal fruscio del vento e dal cinguettio di allegri uccellini. Pensate a uno stile di vita dove ogni giorno si può conoscere gente nuova da tutte le parti del mondo, un luogo dove è possibile collezionare una serie infinita di amicizie, di incontri diversi e colorati, che rimangono per sempre nel cuore.

Reinventare la fattoria di famiglia

Questa è la vita che Antonello Siragusa, giovane 38enne, ha saputo creare per se e per la sua famiglia a Pescosolido in provincia di Frosinone. Siamo ai confini fra il Lazio e l’Abruzzo, non molto lontano dal Parco Nazionale degli Abruzzi. Nel 2005 Antonello ha deciso di trasformare la sua fattoria in un agriturismo un po’ particolare, puntando tutto sull’ospitalità e sullo scambio culturale. In particolare, Antonio ha pensato di offrire ai visitatori la possibilità di vivere in prima persona lo stile di vita della campagna italiana, offrendo lezioni di cucina, gite in montagna ed escursioni antropologiche e culturali. Qui, si può avere un assaggio della vita rurale, ma anche contadina: gli ospiti, ad esempio, possono imparare a tosare le pecore, produrre formaggi, coltivare frutta e verdura, allevare gli animali. Ecco perché si chiama turismo esperienziale.

Antonello Siragusa fondatore di Italy Farm Stay a Pescosolido
Antonello S.

Viaggiare ispira

L’idea di Antonello non è nata certo per caso: è stato un lungo viaggio intorno al mondo (facendo wwoof) ad averlo ispirato. La sua famiglia è ora in grado di offrire un servizio di prima qualità a tutti i turisti stranieri che vengono a fargli visita, mettendo a loro disposizione pasta, pane, sughi, conserve, vino e olio di oliva, rigorosamente biologici e autoprodotti in casa. Numerosi studenti e volontari vengono qui a dare una mano per imparare i vari mestieri della casa, ottenendo in cambio piena ospitalità e la possibilità di far parte della famiglia.

Tre ospiti sorridenti vicino a un’area di servizio con ringhiere blu e colline sullo sfondo, momento di viaggio legato a Italy Farm Stay a Pescosolido
Max, Antonio e Simone

La Ciociaria

Casale di Italy Farm Stay a Pescosolido con pannelli solari sul tetto, giardino mediterraneo e vista sugli Appennini innevati
Alcuni alloggi della fattoria

L’ambiente che circonda la fattoria è quello della Ciociaria, territorio straordinario che funge da millenario ponte geografico fra Roma e Napoli. Il nome Ciociaria deriva da Ciocie, antichissime e caratteristiche calzature. Si portavano un tempo al piede, tenute da stringhe, anch’esse di cuoio, e avvolte attorno al polpaccio, rivestito a sua volta da una fascia di tela bianca. La storia e lo spirito della Ciociaria si sono forgiate in intima connessione con il territorio, ricco di vigne e di oliveti, di borghi suggestivi dagli scorci pittoreschi, di castelli e chiese medievali che troneggiano sui paesini di montagna. Se venute qui, potete godere di tutto questo.

L’esperienza dei volontari

Il turismo esperienziale, però, è soprattutto vissuto dai viaggiatori aiutanti, i wwoofer. Parlando con Antonello ho scoperto che molti volontari, dopo aver fatto visita alla casa, hanno deciso di trasferirsi in questa terra per sempre. Ne ho conosciuti un paio, come Anna, ragazza austriaca che ora collabora a tempo pieno con i Siragusa, Rosy, ragazza Israeliana che ha vissuto sei mesi all’Italy Farm Stay e ha deciso di studiare veterinaria e venire a vivere in Italia, infine Linda, ragazza olandese, attuale compagna di Antonello. Pare che la fattoria abbia ospitato circa seicento volontari provenienti dalle parti più disparate del mondo: le foto e i disegni che osservo appesi ai muri sono la prova del loro passaggio e dell’allegria che hanno portato, contribuendo a rendere l’atmosfera dell’agriturismo ancora più interessante per i visitatori paganti.

Le loro storie sono la prova che un viaggio di questo tipo può ispirarti ma soprattutto cambiarti la vita.

Gruppo di ospiti e wwoofer durante un trekking vicino a Pescosolido che sollevano in orizzontale un compagno, momento giocoso lungo il sentiero
Antonio, sollevato dalle sue wwoofer

L’idea di fondare un ecovillaggio autosufficiente

Un’altra idea interessante di Antonio è quella di fondare un eco-villaggio con persone dalla mentalità simile. Se vi interessa la possibilità di fare parte del suo progetto potete trovare i suoi contatti nel sito dell’Italy Farm Stay, quindi organizzarvi per fargli una visita.

Il tour dell’Italia con Lentezza continua.

Io continuo a viaggiare e a non fermarmi, almeno finchè le energie e le forze me lo consentono. I posti da vedere in Italia e le persone interessanti da conoscere sono ancora tantissime… Però chissà che un giorno, ispirato e attratto da tanta bellezza, non mi fermerò anche io, per costruirmi una vita simile, lenta, in un posto incantato come questo.

To be continued… to the next place!


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About Simone Dabbicco 35 Articles
Viaggiatore, volonturista e curioso nato a Torino. Dal 2009 esploro paesi, comunità e villaggi ecologici in Europa, raccontando storie di culture e stili di vita diversi. Scopri i miei racconti su VCL!

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