HippoHelp non esiste più come piattaforma gratuita: cosa usare oggi?
Per diversi anni HippoHelp è stata una delle piattaforme più interessanti per chi cercava esperienze di volontariato con vitto e alloggio in cambio di qualche ora di aiuto. L’idea era semplice: una mappa online gratuita metteva in contatto host, cioè persone o progetti disposti a ospitare, con viaggiatori interessati a fermarsi per qualche giorno o settimana, aiutando in fattorie, case di campagna, piccoli progetti familiari, associazioni o comunità locali.
Quando abbiamo scritto questo testo per la prima volta, nel 2017, HippoHelp era appena nata e sembrava una possibile alternativa gratuita alle piattaforme di scambio più conosciute. Il suo punto forte era proprio la mappa: invece di cercare solo per elenco o per Paese, si potevano vedere direttamente i progetti sul territorio e immaginare un itinerario lento, tappa dopo tappa.
Oggi, però, la situazione è cambiata. La vecchia piattaforma HippoHelp non è più disponibile nella forma descritta in questa pagina. Il sito HippoHelp.com esiste ancora, ma il progetto originario è stato acquisito e trasformato. Per chi cerca una piattaforma gratuita dove trovare opportunità di volontariato, scambio culturale, vitto e alloggio, la soluzione più vicina allo spirito originale è attualmente Voluntouring.org.

Voluntouring.org: l’alternativa gratuita a HippoHelp
Voluntouring.org raccoglie annunci di volontariato, work exchange, scambi culturali, progetti rurali, comunità, fattorie, ecovillaggi, associazioni e piccole realtà che cercano aiuto in cambio di ospitalità, vitto, alloggio o altre condizioni da verificare caso per caso.
La differenza principale rispetto a molte piattaforme a pagamento è che Voluntouring.org cerca di mantenere libero l’accesso ai contatti quando possibile: i lettori possono leggere gli annunci, controllare le condizioni proposte e contattare direttamente host, associazioni o progetti attraverso i recapiti indicati.
Il sito non funziona come un grande social network con profili, chat interna e mappa interattiva in tempo reale. Funziona piuttosto come una directory editoriale: ogni annuncio va letto con attenzione, controllando data di pubblicazione, luogo, mansioni richieste, ore di aiuto, condizioni di vitto e alloggio, durata minima, eventuali costi, requisiti linguistici e modalità di candidatura.
Questo approccio richiede un po’ più di attenzione da parte del viaggiatore, ma ha un vantaggio importante: non obbliga chi cerca opportunità a pagare un abbonamento solo per poter contattare un host.
In breve: se cercavate HippoHelp, partite da qui
- Per trovare opportunità gratuite: visitate Voluntouring.org.
- Per scambi con vitto e alloggio: cercate nelle categorie dedicate a work exchange, volontariato, fattorie, comunità, ecovillaggi e progetti non profit.
- Prima di scrivere a un host: leggete bene l’annuncio, controllate se è ancora attuale e inviate una richiesta personale, chiara e rispettosa.
- Prima di partire: chiarite sempre ore di aiuto, giorni liberi, tipo di alloggio, pasti inclusi, eventuali costi, assicurazione, trasporti, visto e regole locali.
Che cosa offriva HippoHelp?
HippoHelp era nata come piattaforma gratuita per mettere in contatto viaggiatori e host in tutto il mondo. Il modello più comune era quello dello scambio: alcune ore di aiuto al giorno in cambio di un posto dove dormire e, spesso, dei pasti. Gli ideatori del progetto avevano indicato come esempio tipico un accordo di circa 4 ore al giorno per 5 giorni alla settimana, con vitto e alloggio offerti dall’host. Naturalmente, come in tutti gli scambi alla pari, le condizioni potevano cambiare molto da progetto a progetto.
Gli host potevano essere fattorie, famiglie, piccoli ostelli, progetti ecologici, comunità rurali, associazioni, case in campagna o persone che avevano bisogno di aiuto con giardinaggio, animali, manutenzione, lingue, accoglienza, cucina o piccoli lavori quotidiani. Per i viaggiatori, HippoHelp significava viaggiare spendendo meno, fermarsi più a lungo in un luogo, imparare qualcosa dalla vita quotidiana delle persone del posto e conoscere altri viaggiatori lungo la strada.
La mappa delle opportunità
Uno degli elementi più riconoscibili di HippoHelp era la sua interfaccia basata sulla mappa. Gli annunci apparivano come marker, cioè piccoli indicatori geografici, e permettevano di vedere in modo immediato dove si trovavano host e viaggiatori. Questo sistema era molto comodo per chi voleva costruire un itinerario lento. Esplorando la mappa, si potevano immaginare tappe in fattorie, case rurali, piccoli villaggi o zone meno turistiche, combinando volontariato, autostop, mezzi pubblici, bicicletta o passaggi condivisi.
La mappa dava anche la possibilità di vedere altri viaggiatori presenti in zona, creando occasioni per incontrarsi, condividere tratti di strada o organizzare piccoli spostamenti insieme.
Profili, messaggi e referenze
Come altre piattaforme di scambio culturale, HippoHelp prevedeva profili personali, messaggistica interna, preferiti, amici e referenze. Questi strumenti servivano a creare un minimo di fiducia tra persone che non si conoscevano.
Le referenze erano particolarmente importanti: leggere le esperienze precedenti di altri volontari o host aiutava a capire se un progetto era serio, se le condizioni erano chiare e se l’atmosfera era adatta al proprio modo di viaggiare.
Questo punto resta valido anche oggi, su qualsiasi piattaforma o sito di volontariato: prima di partire, è importante cercare informazioni, leggere bene le descrizioni e non accettare condizioni poco chiare.
Come usare Voluntouring.org al posto di HippoHelp
Se arrivate su questa pagina perché stavate cercando HippoHelp, il consiglio più pratico è visitare Voluntouring.org e iniziare dalle aree geografiche o dalle categorie più vicine al vostro viaggio.
Potete cercare opportunità in Europa, Asia, Africa, America Latina o altri continenti, oppure esplorare annunci legati a fattorie, ecovillaggi, comunità, progetti sociali, permacultura, ostelli, ospitalità rurale, educazione, ambiente e vita comunitaria.
Ogni annuncio va letto con calma. Alcuni progetti offrono vitto e alloggio completi, altri solo ospitalità, altri ancora possono richiedere una quota o proporre condizioni particolari. Se un annuncio è vecchio, controllate sempre se il progetto è ancora attivo prima di organizzare il viaggio.
Quando scrivete a un host, evitate messaggi generici. Presentatevi, spiegate perché siete interessati proprio a quel progetto, indicate le vostre date, raccontate quali competenze o energie potete offrire e fate domande chiare sulle condizioni.
Prima di accettare uno scambio, chiarite questi punti
- Ore di aiuto: quante ore al giorno e quanti giorni alla settimana sono richiesti?
- Alloggio: dormirete in una stanza privata, condivisa, tenda, roulotte, dormitorio o altro spazio?
- Pasti: sono inclusi tutti i pasti, solo alcuni o nessuno?
- Giorni liberi: ci sono giorni di riposo chiari?
- Compiti: che tipo di aiuto viene richiesto concretamente?
- Costi: ci sono quote, contributi, spese di trasporto, assicurazione o materiali da pagare?
- Sicurezza: chi è il referente? Dove si trova esattamente il progetto? Ci sono recensioni, sito ufficiale o altri contatti verificabili?
Volontariato con vitto e alloggio: attenzione alle parole
Quando si parla di volontariato in cambio di vitto e alloggio, è importante usare le parole con attenzione. Non tutte le esperienze sono uguali. Alcune sono veri progetti di volontariato, altre sono scambi culturali informali, altre ancora possono assomigliare a lavoro stagionale non pagato.
Uno scambio sano dovrebbe essere equilibrato. Poche ore di aiuto, compiti chiari, giorni liberi, condizioni trasparenti e un clima rispettoso sono elementi fondamentali. Se un host chiede troppe ore, non offre condizioni chiare o presenta il volontario come sostituto di personale retribuito, è meglio fermarsi e fare più domande.
Il viaggio lento può essere arricchente quando c’è reciprocità. Il viaggiatore riceve ospitalità, ma dovrebbe anche portare rispetto, cura, disponibilità e attenzione alla realtà che lo accoglie.
HippoHelp: una piattaforma da ricordare
HippoHelp ha avuto un ruolo interessante nella storia recente degli scambi alla pari online. Per un periodo ha offerto una possibilità gratuita, semplice e visiva per trovare progetti nel mondo. La sua mappa era intuitiva e parlava bene a chi amava immaginare il viaggio come una serie di incontri, tappe e collaborazioni.
Oggi, però, chi cerca la vecchia HippoHelp rischia di trovare informazioni confuse o non aggiornate. Per questo abbiamo trasformato questa pagina: non per cancellare ciò che HippoHelp è stata, ma per aiutare i lettori a capire cosa è cambiato e dove cercare adesso.
Se volete continuare a esplorare il mondo del volontariato con vitto e alloggio senza partire da piattaforme a pagamento, il punto di partenza più utile è Voluntouring.
Leggete gli annunci con attenzione, fate domande, verificate le condizioni e scegliete progetti dove lo scambio sia chiaro, rispettoso e sostenibile per entrambe le parti.
E se volessi provare una piattaforma a pagamento?
Se invece volete provare una piattaforma a pagamento, soprattutto perché immaginate il volontariato con vitto e alloggio come uno stile di viaggio da praticare più volte durante l’anno, una delle opzioni più interessanti oggi è Worldpackers.
Worldpackers funziona come una piattaforma internazionale di work exchange: i viaggiatori possono candidarsi per esperienze presso ostelli, fattorie, progetti sociali, comunità, famiglie, associazioni e altre realtà, offrendo alcune ore di aiuto in cambio di ospitalità e, a seconda dell’annuncio, anche pasti o altri benefici.
Non è una piattaforma gratuita come voleva essere HippoHelp nella sua forma originaria, quindi va valutata con calma. Può però avere senso per chi vuole organizzare più esperienze nell’arco dell’anno, cerca una community ampia, desidera leggere molte recensioni e preferisce usare un sistema strutturato con profili, candidature e supporto interno.
Prima di iscrivervi, leggete sempre bene costi, condizioni, recensioni degli host, ore richieste, pasti inclusi, tipo di alloggio e regole di cancellazione. Anche sulle piattaforme più conosciute, uno scambio sano dipende sempre dalla chiarezza degli accordi e dall’equilibrio tra aiuto richiesto e ospitalità offerta.
Abbiamo approfondito il tema qui: Worldpackers: come funziona la piattaforma di volontariato e work exchange.
Leggi anche:
- Volonturismo: il turismo 2.0?
- WWOOFing: volontariato in fattorie biologiche e villaggi ecologici
- 30 modi per dormire gratis quando si è in viaggio
Pagine web per approfondire 🔍
- https://hippohelp.com/about-hippohelp/
- https://www.voluntouring.org


Voglio partecipare in volontariato
Ciao Yuri, basta iscriversi a questa o a qualcuna delle altre piattaforme di cui abbiamo parlato e che trovi alla sezione “sharing economy”. Un saluto
sono interessata a viaggiare e volontariato
e saperne di +
Ciao Cinzia, clicca qui SERVIZI VCL, poi “ANNUNCI” e leggi le diverse opportunità di volontariato in cambio di vitto ed alloggio. Oppure vai su SERVIZI VCL, poi “SHARING ECONOMY”, quindi leggi le descrizioni delle piattaforme di ospitalità, e iscriviti su quelle che ti ispirano di più. Buon viaggio!
Piattaforma interessante, per chi fosse interessato a questo tipo di volontariato esiste anche un altro sito chiamato workaway, molto utile e molto utilizzato in tutto il mondo.
Ciao Riccardo, grazie! Abbiamo già parlato del workaway e continueremo a farlo raccontando nuove storie. Un saluto. 🙂
Chi fa il volontario non deve percepire stipendo ma se un disoccupato senza entrate decidesse di impiegare del tempo per buone azioni come farebbe se ogni euro spesp non rientra?
Ciao, volevo segnalare anche un altro sito gratuito in alternativa ai vari helpx ecc., si tratta di https://www.volunteersbase.com/index.php
anch’essa relativamente nuova.
Grazie per il suggerimento Silvia! L’abbiamo segnalato in questo articolo: https://www.viaggiareconlentezza.com/2016/10/20/30-modi-per-dormire-gratis-quando-si-e-in-viaggio/ e in quest’altro https://www.viaggiareconlentezza.com/2018/04/17/link-utili-per-viaggiare-alternativamente/
come posso partecipare??