Riscopriamo la lentezza: ecco perché dovremmo ridurre i nostri viaggi in aereo ✈️🚫

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Alcune ragioni convincenti per riconsiderare l’uso frequente degli aerei

Topic: Viaggiare senza aerei –  Volare: un’innovazione incredibile, ma ad un costo elevato. La possibilità di volare ha rivoluzionato il modo in cui viviamo, lavoriamo e ci spostiamo. È un’esperienza emozionante per molti, ma il suo impatto ambientale, in particolare quando viene utilizzato senza limitazioni, è preoccupante.
Ecco tre motivi convincenti per limitare l’uso dell’aereo:
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1. Fa male all’ambiente

L’evoluzione del volo ha sicuramente segnato un’epoca rivoluzionaria per l’umanità. Ma, se osserviamo la situazione attuale, l’impiego degli aerei a ritmi così intensi pone serie questioni ambientali. Ogni giorno, il cielo sopra di noi è solcato da migliaia di aerei. Questo non solo rappresenta un simbolo di connessione globale, ma anche una fonte significativa di inquinamento.

Un singolo volo può produrre emissioni paragonabili a centinaia di automobili bloccate nel traffico. Stiamo parlando di emissioni tangibili e dannose: anidride carbonica e altre sostanze nocive rilasciate direttamente nell’atmosfera. Questi gas, quando accumulati, hanno un effetto deleterio sul nostro ambiente e contribuiscono ai cambiamenti climatici.

È pertanto fondamentale che, come consumatori informati, riflettiamo sul reale impatto dei nostri viaggi e sulle alternative disponibili. Viaggiare in aereo dovrebbe diventare un’opzione ponderata, soprattutto quando esistono mezzi di trasporto meno inquinanti. La sensibilizzazione su questo tema è essenziale, ed è per questo che consigliamo la lettura di questo articolo per approfondire l’argomento.

  • 1. Ci sono solo due emozioni quando si viaggia in aereo: noia e terrore. ~Orson Welles
  • 2. Ogni volta che atterriamo sani e salvi dall’aereo facciamo una piccola promessa a Dio. ~Mignon McLaughlin, The Neurotic’s Notebook, 1960 
  • 3. Se Dio avesse davvero voluto che gli uomini volassero, avrebbe reso più accessibili gli ingressi e le code all’aeroporto. ~George Winters
  • 4. Ora so perchè ti dicono di mettere la testa tra le ginocchia durante un atterraggio di emergenza. Così puoi dare un bacio d’addio alle tue chiappe. ~Terry Hanson

2. La salute e il benessere dei viaggiatori

Oltre agli effetti ambientali, viaggiare in aereo può influire negativamente sulla salute e sul benessere dei passeggeri. L’inquinamento generato dagli aerei è certamente una preoccupazione crescente, ma c’è anche un lato meno discusso del volare: l’impatto sulla salute mentale.

Molte persone soffrono di aerofobia, o paura di volare. Questa ansia può derivare da molteplici fattori: la sensazione di mancanza di controllo, la paura delle altezze o semplicemente l’idea di trovarsi in un piccolo spazio chiuso a migliaia di metri di altitudine. Nonostante gli aerei siano considerati tra i mezzi di trasporto più sicuri, non è raro che passeggeri e, in alcuni casi, anche personale di bordo, ricorrano a ansiolitici o altri farmaci per gestire l’ansia associata al volo.

Molti specialisti, tra cui psicologi e psicoterapeuti, offrono terapie specifiche per aiutare le persone a gestire questa paura. Tuttavia, è importante sottolineare che avere timore del volo è una reazione del tutto naturale. Molti di noi avvertono un certo grado di vertigini o ansia in quota.

Contrariamente a quanto molti potrebbero pensare, la paura di volare non è un segno di debolezza o irrazionalità. Infatti, è perfettamente normale avere riserve riguardo a un’attività che ci porta lontano dal nostro ambiente naturale.

Per preservare la propria salute mentale e fisica, oltre che per ragioni ambientali, potrebbe essere saggio limitare i viaggi in aereo quando possibile.

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3. La magia del viaggio stesso

“Non è la meta ma il viaggio che conta” – questa celebre frase cattura l’essenza del nostro terzo motivo. L’atto di volare, pur essendo incredibilmente efficiente, ci sottrae l’opportunità di vivere l’avventura del viaggio in sé.

Mentre l’aereo ci porta direttamente dal punto A al punto B, ci nega l’esperienza di tutto ciò che sta in mezzo. Manca la progressione, l’anticipazione, l’evoluzione del paesaggio e delle culture. Non c’è quella sensazione di transizione, di movimento attraverso spazi e culture differenti.

Per i viaggiatori che apprezzano la lentezza, gran parte della bellezza di un viaggio risiede nelle storie che si incrociano lungo la strada, nei paesaggi che mutano lentamente, nelle sorprese dietro l’angolo, nelle amicizie inaspettate. Il cambiamento graduale degli ambienti, degli accenti, dei modi di fare e di pensare delle persone diventa una vera e propria narrazione, un racconto in continua evoluzione.

In definitiva, la meta è solo una parte dell’avventura. Il percorso per raggiungerla può offrire altrettante, se non di più, esperienze preziose.

Aforismi di viaggio

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4. La ricompensa di un viaggio consapevole

Quando scegliamo di viaggiare lentamente, non solo ci immergiamo più profondamente nelle culture e nei paesaggi che attraversiamo, ma sosteniamo anche le economie locali, spesso interagendo con piccole imprese, ristoranti e artigiani. Questo tipo di viaggio può aiutare a combattere il problema dell’over-tourism, preservando la bellezza e l’unicità dei luoghi per le future generazioni. Inoltre, muovendoci a un ritmo più lento, abbiamo la possibilità di collegarci in modo autentico con l’ambiente che ci circonda, beneficiando fisicamente da attività come camminate o pedalate. Questo ritmo calmo, al contrario dell’agitazione degli aeroporti e dei voli affrettati, può anche offrire un’opportunità preziosa di riflessione personale e riduzione dello stress da viaggio. In un mondo sempre più frenetico, un approccio più meditato al viaggio può essere un balsamo per l’anima, offrendoci esperienze più significative e arricchenti.


Viaggiare senza aerei. Come fare?


“Ma se devo andare in Australia come faccio senza l’aereo?”

Innanzitutto lasciati ispirare da questa storiada quest’altra.

Un viaggio autentico spesso si misura nella sua durata e nelle sfide incontrate lungo il percorso, piuttosto che nella velocità o nell’efficienza. Abbiamo conosciuto avventurieri che sono partiti dall’Inghilterra e hanno raggiunto il Marocco facendo autostop, mentre altri hanno circumnavigato il globo con una manciata di euro in tasca. Questi intrepidi viaggiatori hanno stretto amicizia con migliaia di persone, esplorato innumerevoli luoghi, acquisito nuove competenze linguistiche e messo alla prova i propri limiti.

Carpooling

L’autostop non fa per tutti, ma cosa ne pensate del carpooling? Lasciatevi ispirare dalle avventure di Stefano & Rita su BlaBlaCar, le lumachine sempre in movimento.

A Piedi

Il mezzo di trasporto più ecologico? Senza dubbio le nostre gambe. Viaggi avventurosi si possono intraprendere a piedi, come la traversata del Vallo di Adriano, che segna il confine tra Inghilterra e Scozia, o la Via Francigena, con il rinomato percorso di pellegrinaggio verso Santiago di Compostela. I cammini di pellegrinaggio offrono esperienze trasformative, lasciando un’impronta indelebile nell’anima dei viaggiatori che li affrontano.

Per approfondire e vivere un viaggio a piedi attraverso le nostre parole, vi invitiamo a leggere i racconti sul cammino di Santiago. E per altre avventure, date un’occhiata alla nostra sezione dedicata ai Pellegrinaggi.

Treno

Il treno è un altro mezzo che offre un’esperienza di viaggio profonda e immersiva. Molti viaggiatori scelgono il treno per attraversare nazioni immense come la Russia, l’India e la Cina. E se la destinazione finale è l’Australia? Dopo aver attraversato l’Asia in treno, si può raggiungere il continente australiano via mare, optando per navi o traghetti. Sì, è una traversata lunga ed esigente, ma i treni moderni garantiscono comfort e comodità, con servizi di intrattenimento, collegamenti internet, ristoranti, cabine per dormire e tanto altro. Alcuni treni di lunga percorrenza, specialmente quelli su rotte turistiche, prevedono soste prolungate, permettendo ai viaggiatori di esplorare e ammirare luoghi d’interesse. Immagina di partire dal Portogallo e arrivare fino in Thailandia su binari: alla fine di un viaggio del genere, potresti orgogliosamente affermare di aver attraversato interi continenti, assaporando ogni paesaggio e cultura attraverso il finestrino di un treno.

Senza soldi

Viaggiare senza un grande budget non significa rinunciare all’avventura. Se siete dotati di talento artistico o musicale, esibendovi nelle strade potrete guadagnare quanto basta per le vostre necessità di base, come pagare un traghetto o un autobus. In alternativa, molte fattorie offrono programmi di work exchange, dove in cambio di un po’ di lavoro nei campi, vi viene fornito vitto e alloggio. Con la giusta determinazione e creatività, viaggiare senza spendere una fortuna è possibile, e a volte, ancora più gratificante. Lasciatevi ispirare da storie come questa per scoprire come altri viaggiatori hanno trasformato le loro passioni in opportunità.
[Scopri di più nella nostra sezione dedicata ai viaggi senza soldi.]

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Bici, vela, equitazione e molto altro

Se siete amanti dello sport e dell’avventura, perché non trasformare la vostra passione in un viaggio? Pedalate attraverso paesaggi mozzafiato, sfidando colline e montagne e lasciandovi guidare dall’orizzonte. Se la vostra passione è l’equitazione, immaginatevi a cavalcare attraverso le meraviglie naturali d’Europa, vivendo un’esperienza epica. E se avete la patente nautica, le possibilità di esplorare i mari e gli oceani sono infinite. [Scoprite l’avventura in Barcastop di Brì].

E se potete condividere queste esperienze con compagni di viaggio o con la vostra famiglia, il viaggio avrà un sapore ancora più speciale. Dopo tutto, come ha saggiamente detto Alexander Supertramp: “la felicità è vera solo quando condivisa”.

La felicità è reale solo quando condivisa


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3 Commenti

  1. Il punto 2 non è vero.
    A) Io viaggio con l’aereo circa 4 volte al mese, non prendo farmaci o altre sostanze e sto benissimo.
    B) Se non viaggio con l’aereo di linea viaggio con il mio aereo privato elettrico.
    C) Mia madre è un assistente di volo che vola più o meno ogni giorno è non prende farmaci neanche lei.

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